Presentata in Regione Lazio una proposta di legge per la Prevenzione antisismica

XII Commissione – Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione

Ultime notizie dalla Commissione

Movimento Tellurico alla trasmissione Fahrenheit

Di seguito il link per ascoltare l’intervento di Melani Traini (nella prima mezz’ora della puntata) alla trasmissione Fahrenheit del Lunedì di Pasqua (2 Aprile 2018), che prende spunto dalla tradizione della gita fuori porta per approfondire i temi del camminare e in particolare del “Camminare Per”: Fahrenheit del 2 aprile 2018

Docufilm Lunga Marcia nelle Terre Mutate

È finalmente pronto il documentario girato la scorsa estate mentre attraversavamo le terre del sisma da Fabriano a L’Aquila: realizzato da Francesco D’Amore e Raffaele Pugliese, ripercorre voci e storie dell’attraversamento di quattro regioni e quattro terremoti. Di seguito il trailer:

Vi aspettiamo alle proiezioni del documentario integrale che si terranno in varie città italiane (elenco in continuo aggiornamento, consultabile qui o sulla nostra homepage www.movimentotellurico.it):

Martedì 23 gennaio, ore 19:30
Milano | Garage Moulinski | Via Pacinotti, 4

Venerdì 9 febbraio, ore 19:30
Roma | RRtrek Rifugio Roma | Via Ardea, 3A

Venerdì 16 febbraio, ore 20:00
Roma | INsensINverso Officine Culturali | Via Vaiano, 7

Lunedì 26 febbraio, ore 18:00
Padova | Sede centrale Banca Etica – Sala Peppino Impastato | Via Cairoli, 2

Giovedì 1 marzo, ore 18:00
Bologna | Centro Sociale CostArena Via Azzo Giardino, 48

Venerdì 2 marzo, ore 19:30
Tivoli (RM) | CAI Tivoli Vicolo dei Palatini, 11

Venerdì 9 marzo, ore 18:00
Avezzano (AQ) | Vieniviaconme – lettere e caffè | Via Colaneri, 8/10

Venerdì 16 marzo, ore 18:00
Fabriano (AN) | Biblioteca ” Romualdo Sassi” | Largo San Francesco 1/B

Domenica 25 marzo, ore 11:00
Milano | Fa’ la cosa giusta! | FieraMilanoCity

Venerdì 6 aprile, ore 20:30
Roma | L’Angolo dell’Avventura | Lungotevere Testaccio

Sabato 21 aprile
Sant’Oreste (RM) | Museo Naturalistico del Monte Soratte , primo piano del Palazzo Caccia-Canali| PIazza dei Cavalieri Caccia, 10

 

… La Lunga Marcia continua.

Dalla Lunga Marcia nelle terre del sisma alla Lunga Marcia cammino solidale

La Lunga Marcia 2017 (VI edizione) si è svolta con grande successo di partecipazione dal 28 giugno all’8 luglio attraverso i territori che sono stati duramente colpiti dagli eventi sismici più recenti.

Abbiamo attraversato uno scenario di Terre-Mutate, in cui amministrazioni e cittadini stanno lavorando duramente per ricostruire il proprio futuro. Abbiamo unito idealmente, con i nostri passi, le zone colpite dagli ultimi eventi sismici con L’Aquila, città impegnata in una lunga e complessa ricostruzione del proprio tessuto sociale. L’obiettivo perseguito era di tessere reti di relazioni solidali per dar voce alle necessità, ai progetti e all’impegno di cittadini e associazioni impegnati a ricostruire una nuova prospettiva di vita.

È tuttavia un dato di fatto che la gestione dell’emergenza post sisma e il successivo avvio della ricostruzione vengono gestiti con eccessiva lentezza. Le lungaggini burocratiche favoriscono inevitabilmente l’abbandono del territorio, spesso in zone già colpite dallo spopolamento e dalla crisi economica. Al contrario, la tempestività dell’intervento nell’emergenza e nell’avvio della ricostruzione, insieme alla permanenza dei cittadini nei propri luoghi di residenza e il coinvolgimento delle comunità nella progettazione e gestione di tali processi rappresentano elementi essenziali per favorire la resilienza delle comunità.
(vedi in proposito: Coinvolgimento nella comunità (community involvement), partecipazione e impegno nella comunità (community engagement) AHPRU (1999); Bachrach e Zautra, (1985); Davis, Cook e Cohen (2005); Norris et al. (2008); Paton, Millar e Johnston (2001); Perez-Sales et al. (2005); Sonn e Fisher (1998))

Saranno necessari almeno 10 anni per far tornare una parvenza di normalità le zone dell’Appennino che abbiamo attraversato. E per alcuni dei borghi che abbiamo visitato è legittimo chiedersi se tale tempo sarà sufficiente o se sarà mai possibile, visto il preesistente deficit demografico e le difficoltà socio-economiche ad esso connesse, ipotizzare una rinascita di quei borghi.

È purtuttavia un ulteriore elemento di riflessione il dato di fatto che la Lunga Marcia 2017 con i suoi quasi  100 iscritti ha avuto un impatto economico non irrilevante nelle 11 località nelle quali abbiamo pernottato; abbiamo stimato una spesa media giornaliera di oltre 2000 euro, a favore di aziende e associazioni in ogni comune attraversato, per un totale stimato di €. 24.000. Si tratta di un piccolo ma significativo contributo a favore del turismo sostenibile di quelle zone che hanno bisogno più che mai della solidarietà del resto del paese.

Abbiamo pensato che rendendo fruibile il percorso, per altro verso bellissimo dal punto di vista naturalistico, della Lunga Marcia nelle terre del sisma,  mettendo in rete i principali sentieri attraversati (Grande anello dei Monti Sibillini, Sentiero Italia, Sentieri del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Sentieri CAI, ecc.) in un unico cammino solidale, percorribile tranne avverse condizioni atmosferiche da escursionisti e cicloturisti durante la maggior parte dell’anno, può essere un modo per favorire il rilancio economico delle zone colpite dai sismi.

Non vogliamo proporre e sovrapporre un nuovo “cammino” alla già ridondante offerta escursionistica. Non un nuovo “pellegrinaggio”. Lo scopo laico e a termine di questa iniziativa (il nostro orizzonte temporale coincide quello è quello del tempo necessario alla ricostruzione) è quello di favorire la ripresa mediante un turismo solidale, sostenibile e responsabile che incentivi direttamente le imprese, i produttori, le associazioni territoriali e, indirettamente, la raccolta di fondi mediante le reti solidali di cui spesso i viaggiatori solidali fanno parte.

Movimento Tellurico a tale scopo pone a disposizione la propria esperienza organizzativa, accumulata in sei successive edizioni della “Lunga Marcia per L’Aquila” ma serve sicuramente il coinvolgimento più ampio di chiunque abbia a cuore la solidarietà concreta con le Terre colpite dai Sismi del 2016/17 a cominciare da chi quest’anno ha già partecipato all’organizzazione della manifestazione (A.P.E – Associazione proletari escursionisti e Federtrek) ma con l’idea di allargare la collaborazione ad altri soggetti interessati.

A tale scopo già abbiamo aperto il cantiere per “La Lunga Marcia – il cammino solidale”,  stiamo strutturando i vari interventi ed il cronoprogramma del progetto, con l’idea di partire già da Settembre con le iniziative più opportune per l’autofinanziamento e la creazione della rete solidale, fra associazioni, amministrazioni locali, operatori turistici e singoli soggetti che ne renda possibile la realizzazione.

Enrico Sgarella
Presidente APS Movimento Tellurico

I soldi per il Ponte sullo Stretto siano destinati alla prevenzione antisismica

L’associazione Movimento Tellurico esprime profondo cordoglio per le vittime del nuovo terremoto che ha colpito l’Italia centrale.

Le conseguenze di terremoti, sismi e calamità naturali sono tristemente prevedibili in questo paese: per questo Movimento Tellurico si batte da anni per un’opera diffusa di prevenzione totale e di spostamento di risorse da inutili opere megagalattiche, come il ponte sullo Stretto di Messina, verso la prevenzione antisismica e una cultura dell’ecologia e della solidarietà, di cui questo paese ha molto più bisogno.

Speriamo che questa nuova tremenda lezione faccia capire a tutti l’importanza di muoverci e di non restare arretrati su questi temi.

Solidarietà alle vittime. E ora rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci al lavoro.

Enrico Sgarella
Presidente APS Movimento Tellurico – trekking ecologia e solidarietà

 

Firmate la petizione su change:

I soldi del Ponte siano destinati alla sicurezza antisismica

Enrico Sgarella

GIORNATA DEL CAMMINARE 12 OTTOBRE 2014

Movimento Tellurico partecipa alla Giornata del Camminare 2014, organizzata da FederTrek con la partecipazione di tutte le associazioni aderenti, con tre iniziative distinte:

A ROMA: PRIMA CHE IL GIORNO COMINCI
dalle 6:00 alle 7:30 – dalla stazione metro Cavour fino al Pincio

Locandina GdC - Prima che il giorno cominciA ROMA: 7 VILLE – 7 AFFACCI BELLI E POCO CONOSCIUTI DI ROMA
dalle 8:30 alle 16:30, anello con partenza dal Pincio e arrivo a Piazza di Spagna.

Locandina GdC - Le sette villeA L’AQUILA: RESPIRARE NELL’ARMONIA TRA AMBIENTE NATURALE ED URBANO:
un trekking di due giorni (11/12 ottobre) da Rocca di Mezzo a L’Aquila e camminata urbana con visita ai monumenti del centro storico.

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La partecipazione alle camminate è gratuita e non occorre iscriversi, MA vi preghiamo di segnalare la vostra presenza al nostro indirizzo mail movimentotellurico@gmail.com in modo da avere una stima più precisa del numero dei partecipanti.

Movimento Tellurico, trekking ecologia e solidarietà.

Tel. 3929135419 – Enrico Sgarella


IO NON RISCHIO

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A pochi giorni dall’inizio della nostra Lunga Marcia per L’Aquila, ci fa piacere segnalare un’iniziativa della Protezione Civile che racchiude molte delle intenzioni che abbiamo fatto nostre in questi anni di trekking e solidarietà attraverso terre segnate da eventi tragici.

Io non rischio è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile. Ma ancora prima di questo, Io non rischio è un proposito, un’esortazione che va presa alla lettera. L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, e questo è un fatto. Ma è altrettanto vero che l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti. E attraverso conoscenza, consapevolezza e buone pratiche poter dire, appunto: “io non rischio”.

Io non rischio è anche lo slogan della campagna, il cappello sotto il quale ogni rischio viene illustrato e raccontato ai cittadini insieme alle buone pratiche per minimizzarne l’impatto su persone e cose. E in questo caso il termine slogan, che in gaelico significa “grido di battaglia”, è particolarmente appropriato: è la pacifica battaglia che ciascuno di noi è chiamato a condurre per la diffusione di una consapevolezza che può contribuire a farci stare più sicuri.