Dalla Lunga Marcia nelle terre del sisma alla Lunga Marcia cammino solidale

La Lunga Marcia 2017 (VI edizione) si è svolta con grande successo di partecipazione dal 28 giugno all’8 luglio attraverso i territori che sono stati duramente colpiti dagli eventi sismici più recenti.

Abbiamo attraversato uno scenario di Terre-Mutate, in cui amministrazioni e cittadini stanno lavorando duramente per ricostruire il proprio futuro. Abbiamo unito idealmente, con i nostri passi, le zone colpite dagli ultimi eventi sismici con L’Aquila, città impegnata in una lunga e complessa ricostruzione del proprio tessuto sociale. L’obiettivo perseguito era di tessere reti di relazioni solidali per dar voce alle necessità, ai progetti e all’impegno di cittadini e associazioni impegnati a ricostruire una nuova prospettiva di vita.

È tuttavia un dato di fatto che la gestione dell’emergenza post sisma e il successivo avvio della ricostruzione vengono gestiti con eccessiva lentezza. Le lungaggini burocratiche favoriscono inevitabilmente l’abbandono del territorio, spesso in zone già colpite dallo spopolamento e dalla crisi economica. Al contrario, la tempestività dell’intervento nell’emergenza e nell’avvio della ricostruzione, insieme alla permanenza dei cittadini nei propri luoghi di residenza e il coinvolgimento delle comunità nella progettazione e gestione di tali processi rappresentano elementi essenziali per favorire la resilienza delle comunità.
(vedi in proposito: Coinvolgimento nella comunità (community involvement), partecipazione e impegno nella comunità (community engagement) AHPRU (1999); Bachrach e Zautra, (1985); Davis, Cook e Cohen (2005); Norris et al. (2008); Paton, Millar e Johnston (2001); Perez-Sales et al. (2005); Sonn e Fisher (1998))

Saranno necessari almeno 10 anni per far tornare una parvenza di normalità le zone dell’Appennino che abbiamo attraversato. E per alcuni dei borghi che abbiamo visitato è legittimo chiedersi se tale tempo sarà sufficiente o se sarà mai possibile, visto il preesistente deficit demografico e le difficoltà socio-economiche ad esso connesse, ipotizzare una rinascita di quei borghi.

È purtuttavia un ulteriore elemento di riflessione il dato di fatto che la Lunga Marcia 2017 con i suoi quasi  100 iscritti ha avuto un impatto economico non irrilevante nelle 11 località nelle quali abbiamo pernottato; abbiamo stimato una spesa media giornaliera di oltre 2000 euro, a favore di aziende e associazioni in ogni comune attraversato, per un totale stimato di €. 24.000. Si tratta di un piccolo ma significativo contributo a favore del turismo sostenibile di quelle zone che hanno bisogno più che mai della solidarietà del resto del paese.

Abbiamo pensato che rendendo fruibile il percorso, per altro verso bellissimo dal punto di vista naturalistico, della Lunga Marcia nelle terre del sisma,  mettendo in rete i principali sentieri attraversati (Grande anello dei Monti Sibillini, Sentiero Italia, Sentieri del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Sentieri CAI, ecc.) in un unico cammino solidale, percorribile tranne avverse condizioni atmosferiche da escursionisti e cicloturisti durante la maggior parte dell’anno, può essere un modo per favorire il rilancio economico delle zone colpite dai sismi.

Non vogliamo proporre e sovrapporre un nuovo “cammino” alla già ridondante offerta escursionistica. Non un nuovo “pellegrinaggio”. Lo scopo laico e a termine di questa iniziativa (il nostro orizzonte temporale coincide quello è quello del tempo necessario alla ricostruzione) è quello di favorire la ripresa mediante un turismo solidale, sostenibile e responsabile che incentivi direttamente le imprese, i produttori, le associazioni territoriali e, indirettamente, la raccolta di fondi mediante le reti solidali di cui spesso i viaggiatori solidali fanno parte.

Movimento Tellurico a tale scopo pone a disposizione la propria esperienza organizzativa, accumulata in sei successive edizioni della “Lunga Marcia per L’Aquila” ma serve sicuramente il coinvolgimento più ampio di chiunque abbia a cuore la solidarietà concreta con le Terre colpite dai Sismi del 2016/17 a cominciare da chi quest’anno ha già partecipato all’organizzazione della manifestazione (A.P.E – Associazione proletari escursionisti e Federtrek) ma con l’idea di allargare la collaborazione ad altri soggetti interessati.

A tale scopo già abbiamo aperto il cantiere per “La Lunga Marcia – il cammino solidale”,  stiamo strutturando i vari interventi ed il cronoprogramma del progetto, con l’idea di partire già da Settembre con le iniziative più opportune per l’autofinanziamento e la creazione della rete solidale, fra associazioni, amministrazioni locali, operatori turistici e singoli soggetti che ne renda possibile la realizzazione.

Enrico Sgarella
Presidente APS Movimento Tellurico

APPELLO PER LA LUNGA MARCIA 2017

Lungo le Faglie dell’Appennino Centrale

28 giugno – 8 luglio | Da Fabriano a L’Aquila
www.lungamarciaperlaquila.it

La Lunga Marcia 2017 (VI edizione) si svolgerà dal 28 giugno all’8 luglio attraverso i territori che sono stati duramente colpiti dagli eventi sismici degli ultimi mesi. Sarà uno scenario di Terre-Mutate, in cui amministrazioni e cittadini stanno lavorando duramente per ricostruire il proprio futuro. A loro vogliamo prima di tutto esprimere la nostra solidarietà unendo idealmente, con una lunga sequenza di passi, le zone colpite dagli ultimi eventi sismici con L’Aquila, città assurta a simbolo delle distruzioni che un terremoto può provocare.

L’obiettivo della nuova edizione è tessere reti di relazioni solidali per dar voce alle necessità, ai progetti e all’impegno di cittadini e associazioni che si sforzano di resistere per ricostruire una nuova prospettiva di vita.

È tuttavia un dato di fatto come la gestione dell’emergenza post sisma e il successivo avvio della ricostruzione vengano gestiti con una eccessiva lentezza. L’Italia, Paese nel quale i terremoti sono da sempre un dato di realtà, non dispone ancora di un piano di intervento nazionale da attuare a seguito di un evento tellurico o di altri disastri. Tutto viene spesso reinventato come fosse la prima volta e ogni volta si verificano lungaggini dovute alle inevitabili incertezze burocratiche. Tali lungaggini favoriscono inevitabilmente l’abbandono del territorio, spesso in zone già colpite dallo spopolamento e dalla crisi economica.

Al contrario, la tempestività dell’intervento e la permanenza dei cittadini nei propri luoghi di residenza rappresentano, oltre alla rapidità nella ricostruzione, elementi essenziali per favorire la resilienza delle popolazioni.

Con la Lunga Marcia 2017, in linea con quanto proposto dagli ordini di geologi, ingegneri e architetti, richiediamo alle Istituzioni di lavorare per gestire al meglio l’emergenza dopo i disastri e ridurre i danni per mezzo di un’adeguata prevenzione. È necessario partire dagli studi portati a termine dall’INGV da cui emergono informazioni sempre più precise sulle zone a maggior rischio sismico e si individuano le aree per le quali è presumibile attendersi future scosse. È fondamentale pianificare preventivamente le procedure da seguire in caso d’emergenza nei comuni siti in tali zone, con il coinvolgimento attivo dei cittadini (a livello esemplificativo: avere a disposizione uno stock di casette a livello centrale, avere già individuato preventivamente le zone dove sistemarle, avere già predisposti i punti d’allaccio alle utenze).

Contemporaneamente, in linea con il progetto Edurisk dell’INGV, proponiamo che si incentivi un processo di educazione al rischio nei territori vulnerabili (per ridurre del 20% – 50% le morti provocate da eventi disastrosi) attuando alcune buone pratiche di prevenzione, tra cui: coinvolgimento delle popolazioni nella preparazione e diffusione dei piani di protezione civile, trasparenza e comunicazione sulla sicurezza sismica degli edifici pubblici, segnalazione delle aree di sicurezza, progettazione di piani di sviluppo del territorio che tengano conto del rischio e coinvolgano attivamente la comunità locale.

Per perseguire tali obiettivi serve un impegno comune fra chi il terremoto lo ha già subito e punta a una ricostruzione veloce e adeguata e chi, pur non avendo subito danni, si trova a vivere a cavallo delle faglie in zone a rischio sismico accertato. Occorre una comunanza d’intenti, unire le forze per un progetto unico, ambizioso, di reale cambiamento culturale prima ancora che materiale. Non è più possibile aspettare passivamente la prossima scossa senza fare nulla!

Lunga Marcia 2017 “Lungo le Faglie dell’Appennino” per solidarietà, ricostruzione e prevenzione antisismica.
P
er una vera grande opera utile a tutto il Paese!

 Se intendi far parte della rete di associazioni che supportano l’iniziativa scrivi a: movimentotellurico@gmail.com

In cammino da San Giuliano

A poche tappe dall’arrivo della quinta edizione della Lunga Marcia per L’Aquila, ci prendiamo un momento per guardare indietro e ripercorrere il cammino che, immancabilmente, si è man mano arricchito di incontri, pensieri ed emozioni che hanno messo in secondo piano la fatica delle salite e il solleone. Siamo partiti sabato 25 giugno da San Giuliano di Puglia, comune molisano tristemente noto per il crollo della scuola elementare avvenuto nel 2002, a causa del quale morirono 27 bambini e una maestra. Quest’anno infatti il camminare, la condivisione e il contatto con le bellezze del nostro territorio sono ancora una volta per noi un modo per sottolineare la necessità di avviare, a livello nazionale, una campagna di messa in sicurezza antisismica degli edifici non ancora a norma, a cominciare dalle scuole e dagli altri edifici pubblici.

Visita al Parco della Memoria a S. Giuliano di Puglia
Visita al Parco della Memoria a S. Giuliano di Puglia

La splendida ospitalità degli amici di San Giuliano ci ha aperto le porte del villaggio temporaneo, ora non più utilizzato ma che forse diventerà un centro di accoglienza per profughi e migranti, salvandolo dal possibile e progressivo degrado. Ha avuto un forte valore simbolico il fatto di passare la notte nella sala che era la mensa scolastica costruita subito dopo il terremoto, l’abbiamo interpretato come un ulteriore stimolo a portare testimonianza della situazione degli edifici scolastici in Italia.

Il sole di San Giuliano di Puglia ci saluta al momento della partenza
Il sole di San Giuliano di Puglia ci saluta al momento della partenza

L’avvio della prima tappa, prevista di 18 km e con destinazione Ripabottoni, ha messo in moto i muscoli delle gambe e della lingua, approfittando dei suggerimenti di cammino e delle storie delle persone che ci hanno salutato dalla soglia di casa o, in qualche caso, hanno deciso in quattro e quattr’otto di accompagnarci per un po’.

Un abitante di San Giuliano di Puglia ci saluta e ci indica la via
Un abitante di San Giuliano di Puglia ci saluta e ci indica la via

Sull’antico percorso del tratturo abbiamo preso il ritmo per la marcia, figurandoci i greggi che stagionalmente coprivano in pochi giorni queste lunghe distanze, dal mare alla terra, adattandosi con gradualità al cambio di clima e sostenendo piccole economie locali, nonché portando momenti di festa in borghi altrimenti isolati dai flussi di persone e merci. Le tracce della transumanza evocano un mondo antico che viveva di una saggezza altrettanto antica e che in parte ancora si può respirare nell’aria che odora di grano e ha il colore rosso porpora delle sulle, i fiori tipici che crescono lungo i tratturi.

Verso Ripabottoni

Insegna tratturo

Presentazione 11 giugno – Roma

 

Sabato 11 giugno – ore 18.00
LA LUNGA MARCIA PER L’AQUILA 2016 – V Edizione
@ Libreria Feltrinelli Viale Libia 186 Roma 

 

 Vi aspettiamo per raccontarvi tutte le novità della Lunga Marcia per L’Aquila 2016. Il nuovo itinerario prevede la partenza il 25 giugno e quattordici giorni di cammino collegando San Giuliano di Puglia, il comune molisano colpito dal sisma del 31 ottobre 2002, alla città dell’Aquila.
L’8 luglio arriveremo a L’Aquila portando il nostro contributo al Festival della Partecipazione organizzato da Action Aid , Cittadinanza Attiva e Slow Food (7-10 luglio, L’Aquila).
Quest’anno al centro della camminata è la sicurezza nelle scuole a partire dalla questione antisismica (più del 70% degli edifici scolastici italiani sono stati costruiti prima del 1980 non con moderni criteri di sicurezza).
Parleremo dell’antica economia della transumanza e della storia del XIII secolo, dai Vespri Siciliani all’elezione di papa Celestino V (fu veramente lui quello che Dante stigmatizzò come colui “che fece il gran rifiuto”?).

 

Le iscrizioni sono aperte. Che aspetti a partecipare?

 

Per info sulla Lunga Marcia per L’Aquila 2016
Tel 392 91 35 419
 
 
Movimento Tellurico, trekking ecologia e solidarietà è un’associazione di promozione sociale che con i suoi cammini si pone l’obiettivo di individuare e sottolineare le criticità del nostro paese, per una conversione in senso ecologico del rapporto con il territorio.

Lunga Marcia per L’Aquila 2016

La Lunga Marcia per L’Aquila 2016 è un trekking di solidarietà organizzato che in 14 giorni, dal 25 giugno al’8 luglio, percorrerà territori, borghi e città di Molise e Abruzzo per fare il punto sulla situazione della ricostruzione dell’Aquila a 7 anni dal sisma del 2009 e per sensibilizzare i partecipanti e le comunità attraversate ai temi della prevenzione antisismica, della tutela e della conoscenza del territorio.

LOCANDINA-LM2016-WEB

La Lunga Marcia di quest’anno partirà da San Giuliano di Puglia, in Molise, in ricordo del tragico crollo della scuola elementare del paese in occasione del terremoto molisano del 2002: fu l’unico edificio a causare vittime, 27 bambini e una maestra.
Con i nostri passi congiungeremo idealmente la storia di San Giuliano con quella del capoluogo abruzzese, per sottolineare la necessità di avviare una campagna nazionale di messa in sicurezza antisismica degli edifici più vecchi e non edificati secondo le moderne regole di sicurezza, a cominciare dalle scuole e dagli altri edifici pubblici.

Questa è la vera Grande Opera di cui ha bisogno l’Italia!

Ecco dove trovare tutte le informazioni più aggiornate sulla Lunga Marcia 2016:

Il percorso 2016: le date, i luoghi che attraverseremo, chilometraggi, altimetrie
Iscrizioni: condizioni di partecipazione e modulo di iscrizione per la Lunga Marcia per L’Aquila
Da portare / da non portare: tutto quello che occorre sapere per partire attrezzati ma leggeri

Clicca sul link per scaricare direttamente il Volantino 2016 (in formato PDF).

Appello per la Lunga Marcia per L’Aquila 2016

Quinta edizione – 25 giugno – 8 luglio 2016
Da San Giuliano di Puglia a L’Aquila

Parco della Memoria di San Giuliano di Puglia (dai sopralluoghi di gennaio 2016)
Parco della Memoria di San Giuliano di Puglia (dai sopralluoghi di gennaio 2016)

Ricostruzione, prevenzione e messa in sicurezza del territorio
sono l’unica e vera grande opera per tutto il Paese.

L’Aquila è ormai giunta al settimo anniversario del sisma del 6 aprile 2009.
Se le periferie sono in gran parte ricostruite (all’85%) il centro storico rimane nella sua immota distruzione il simbolo di una ricostruzione lunga e difficile e ancora da progettare per quanto riguarda il restituire alla città la sua anima di prima.
Se qualche edificio pubblico e molte chiese (di recente San Bernardino) sono stati ricostruiti, se in alcuni palazzi sul Corso sono state riaperte le attività commerciali, la quasi totalità dei quarti privati è ancora in attesa, i portoni a volte sprangati, a volte aperti allo sciacallaggio.
E come avevamo scritto fin dalla prima Lunga Marcia nel 2012, più passa il tempo e più insieme alle mura restano sgretolati i rapporti umani, le relazioni, gli affetti: tutto quello che, insieme alla condivisione degli stessi spazi che hanno il sapore della storia, costituisce una città.

Siamo tornati a L’Aquila ogni anno per capire quali fossero le criticità più sentite sulle quali attirare l’attenzione per mezzo della nostra iniziativa. Quest’anno abbiamo trovato una città che con fatica tenta di averla vinta sui numerosi ostacoli che si frappongono alla ricostruzione. Abbiamo saputo che ancora oggi a distanza di sei anni dal sisma, nessuna scuola è potuta ritornare a casa, nella propria sede deputata: tutte le scuole aquilane sono ancora costrette a esercitare il proprio magistero in sedi provvisorie, là dove il terremoto le aveva costrette a traslocare. Alcuni bambini hanno iniziato e completato il proprio corso di studi elementari in tali luoghi senza aver mai potuto sapere cosa sia una “vera” scuola.

La Lunga Marcia 2016 partirà da San Giuliano di Puglia, in Molise, in ricordo del tragico crollo, addebitabile al mancato rispetto delle normative antisismiche, della scuola elementare del paese: l’unico edificio a causare vittime, 27 bambini e una maestra, in occasione del terremoto molisano del 2002. Con i nostri passi congiungeremo idealmente la storia di San Giuliano con quella del capoluogo abruzzese, per sottolineare la necessità di avviare una campagna nazionale di messa in sicurezza antisismica degli edifici più vecchi e non edificati secondo le moderne regole di sicurezza, a cominciare dalle scuole e dagli altri edifici pubblici.
Questa è la vera Grande Opera di cui ha bisogno l’Italia.

L’Aquila, partendo dalla propria esperienza, può diventare il centro motore di questo progetto. Una Grande Opera che metta in moto migliaia di iniziative, che favorisca l’apertura di migliaia di cantieri, con il relativo indotto economico a beneficio di tutti i cittadini e non solo per i pochi centri di potere interessati a sedicenti Grandi Opere che di grande hanno solo l’appetito speculativo che risvegliano.

A TALE SCOPO RIVOLGIAMO UN APPELLO

alle associazioni e organizzazioni, agli enti locali territoriali e alle singole persone affinché diano la loro adesione e il loro sostegno a questa grande camminata solidale, la Lunga Marcia per L’Aquila 2016 da San Giuliano di Puglia a L’Aquila per chiedere:

  • Che, nell’alveo di una più vasta iniziativa pubblica per la prevenzione e la messa in sicurezza del territorio dai disastri ambientali sia avviata una campagna nazionale per la messa in sicurezza antisismica a cominciare da scuole ed edifici pubblici ed incentivata quella privata con una legge ordinaria che preveda la totale detraibilità fiscale degli interventi realizzati a tal fine nonché forme di accesso agevola¬to al credito tramite malleva pubblica.
  • Che sia contestualmente avviata una campagna a livello nazionale per la diffusione della cultura e delle pratiche di prevenzione antisismica nell’ottica della tutela delle relazioni umane e della resilienza con il coinvolgimento e partecipazione delle comunità locali in tutte le forme organizzative e che sottolinei l’importanza delle specificità dell’ambiente e del territorio.
  • Che a L’Aquila siano finalmente riaperte le scuole nelle loro sedi deputate, completando il lavori di ripristino e messa in sicurezza antisismica con immediato stanziamento dei fondi più volte promessi e mai effettivamente stanziati a tale scopo.

La nostra associazione Movimento Tellurico – trekking, ecologia e solidarietà ha come scopo statutario quello di promuovere attraverso la pratica dell’escursionismo la conoscenza del territorio, tanto dal punto ambientale che da quello storico e antropologico, nonché la sua cura e tutela attraverso la divulgazione nei luoghi che attraversiamo e fra le comunità che incontriamo della conoscenza delle buone pratiche ecologiche di prevenzione dal dissesto idrogeologico e di prevenzione antisismica.

Invitiamo perciò tutti i soggetti interessati a inviare all’indirizzo email movimentotellurico@gmail.com la seguente DICHIARAZIONE DI ADESIONE:

Preso atto dell’appello per La Lunga Marcia per L’Aquila 2016, dichiaro di voler aderire al Comitato Organizzativo della Lunga Marcia per L’Aquila 2016.

Ente, Associazione: _______________________________________________________________________________

Recapito , email, telefono ________________________________________________________________________

Le voci dell’Aquila

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http://www.lungamarciaperlaquila.it/le-voci-della-lunga-marcia/

Cliccando sul link qui sopra è possibile ascoltare le riflessioni condivise da alcuni partecipanti della Lunga Marcia per L’Aquila 2015 nella piazza del paese abbandonato di Fossa (AQ) il 4 luglio 2015, durante una sosta dell’ultima tappa del nostro percorso di quest’anno.

Intervengono: Luca Visconti, Cristina Rolfini, Franco Biasutto, Anna Ferruzzi, Filippo Gentile, Heather Trickley.

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Guardando verso L’Aquila

Locandina 18 giugno

Nell’attesa della prossima Lunga Marcia per L’Aquila, vi invitiamo a trascorrere insieme una serata molto speciale presso la sede dell’associazione romana INsensINverso.

Sarà un’occasione per parlare dell’ormai imminente Lunga Marcia 2015, ma soprattutto per stare insieme, condividere una cena in compagnia e assistere alla proiezione del film La mano nel cappello del regista e giornalista aquilano Francesco Paolucci, che avremo il grande piacere di avere con noi in sala insieme agli attori del film.

Programma

18:30 Appuntamento presso la sede di INsensINverso in Via Vaiano 7, Roma, (zona Magliana – Villa Bonelli)
19:00 Presentazione della Lunga Marcia per L’Aquila 2015
20:00 Cena (naturale, autoprodotta e al prezzo di una minuscola sottoscrizione)
21:00 Proiezione del film “La mano nel cappello”

Logo-Facebook-piccoloEvento Facebook: clicca qui

 

 

Puliamo insieme un tratto della Lunga Marcia per L’Aquila

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Sabato 20 giugno unitevi a Movimento Tellurico per ripulire un sentiero naturalistico abbandonato su cui il 29 giugno prossimo transiterà la Lunga Marcia per L’Aquila: per fare del lavoro un’occasione di Festa!

Il tracciato costeggia l’Aniene proprio sotto Anticoli Corrado, il sentiero è lungo un paio di chilometri e ha bisogno dell’aiuto di tutti per uscire dall’attuale stato di abbandono e tornare a nuova luce. Potevamo scegliere di usare un bel decespugliatore: un po’ di miscela e tanto rumore per farlo, ma abbiamo preferito chiamare a raccolta chi volesse impegnarsi a ‘pulire’ oltre che camminare su questa Terra e organizzare una giornata di lavoro e di festa.
Si parte dal Casone-Valle dell’Aniene di Legambiente alle 10:30.

Per il lavoro…
c’è bisogno di braccia volenterose, cesoie, guanti, cappello e vestiti dismessi che proteggano tutto il corpo: da ortica a rovi c’è di tutto 🙂

Per la festa…
il Casone di Legambiente ci aspetta per il pranzo che sta organizzando al costo di 17 euro a persona, tutto incluso. In questo caso abbiamo bisogno della vostra prenotazione.

Per camminare…
Si può scegliere di prendere il treno da Roma Tiburtina a Mandela e percorrere un tratto della prossima Lunga Marcia, su di una strada comoda e tranquilla fino al Casone di Anticoli Corrado e, a fine giornata, ritornare sui propri passi.

Appuntamenti:

  • in auto: ore 10:00 al Casone di Anticoli Corrado (Strada Provinciale 36a, 101).
  • in treno per camminare prima della pulizia: appuntamento a Roma Stazione Tiburtina ore 7:30, il treno parte 7:42 e arriva alle 8:44 a Mandela, poi a piedi fino al Casone (circa 7 km)
  • in treno per partecipare direttamente alla pulizia: Roma Stazione Tiburtina treno delle 8:15 con arrivo alle 9:36 a Mandela, poi un servizio ‘volontario’ auto-navetta fino al Casone, previo avviso.
    Treni per tornare a Roma: ore 15:40 – 16:40 – 17:09 – 18:15

L’iniziativa è aperta a tutti ed è gratuita, Movimento Tellurico aprirà una sottoscrizione libera e volontaria per sostenere le spese della Lunga Marcia 2015.

Unico obbligo per la partecipazione è essere tesserati con FederTrek per la copertura assicurativa. Per chi non ne fosse provvisto, è sufficiente avvisarci e attiveremo la tessera il giorno stesso dell’iniziativa al costo di 15 euro (la tessera è valida per un anno e dà accesso a tutte le iniziative FederTrek, compresa naturalmente la Lunga Marcia in partenza il 27 giugno).

Per informazioni:
Pietro Giuliati 329 429 3301 (dalle 18 alle 20)
pgiuliati@gmail.com
movimentotellurico@gmail.com

Lunga Marcia per L’Aquila alla radio

Earth Day ItaliaStamattina a VIP – Very Important Planet a cura di Earth Day Italia su Radio LatteMiele è intervenuto il presidente di Movimento Tellurico Enrico Sgarella per parlare della Lunga Marcia per L’Aquila 2015, che partirà da Roma il 27 giugno e raggiungerà il capoluogo abruzzese dopo nove giorni di cammino tra valli, creste e borghi del Lazio e della Marsica.

Clicca qui sotto per ascoltare il podcast della trasmissione: