30 aprile – 3 maggio 2020: In Cammino per Camerino

IN CAMMINO PER CAMERINO 2020 – IV EDIZIONE
30 Aprile – 3 Maggio

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Prende il via la quarta edizione di “In Cammino per Camerino, una marcia solidale nelle Terre Mutate” per tornare a camminare insieme nell’entroterra maceratese duramente colpito dal sisma del 2016.

Quattro giorni di cammino lungo un itinerario ad anello che si interseca con i più importanti cammini che attraversano le Marche: il Cammino nelle Terre Mutate, Italia Coast to Coast, il Cammino Francescano della Marca e la Via Lauretana.

In Cammino per Camerino è un movimento nato dal basso che vuole far conoscere la bellezza e le ferite del fragile entroterra marchigiano. Lo faremo con una marcia solidale che intende mantenere alta l’attenzione su un problema che per chi non vive in quelle terre sembra oramai superato, ma che invece è fortemente sentito dalla gente che, nonostante tutto, ha deciso di rimanere.

Camminando andremo alla riscoperta di luoghi ricchi di suggestione a contatto diretto con le comunità locali e un ambiente naturale di straordinario pregio, portando un contributo concreto alle micro economie locali.

Vi aspettiamo numerosi: la presenza di tutti noi diventa di fondamentale importanza per la rinascita di questo territorio.

Clicca qui per il programma delle 4 giornate di cammino e per tutte le informazioni utili per iscriversi all’evento.

Costi di partecipazione

4 tappe: € 100

La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni e la t-shirt dell’evento.
Il ricavato andrà interamente a sostegno delle attività per il rilancio del territorio.

Contatti

Per avere tutte le informazioni necessarie, potete contattarci ai seguenti recapiti:

Email: camminopercamerino@gmail.com
Tel: 371 1661870 – 339 4748738 (dopo le ore 17)

Difficoltà

Il cammino non prevede grandi difficoltà ma le singole tappe sono lunghe, è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi, condizione a cui molti non sono abituati.

Il percorso

Cammineremo lungo un percorso ad anello di circa 80 km che partirà da San Severino Marche e toccherà i paesi di Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Caldarola, Pievefavera, Valfornace, Camerino.

Percorreremo sentieri lungo i boschi, strade di campagna, gole e, in prossimità dei paesi, alcuni tratti di strade asfaltate.

Marcia Solidale in Jazz | 24-31 Agosto 2019

A tre anni dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, l’Associazione I-Jazz con il contributo del Mibac e della SIAE presenta la prima edizione di “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma – Marcia Solidale”, www.italiajazz.it un viaggio a piedi alla scoperta dell’entroterra di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per esprimere solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma, sostenere la micro-economia locale e mantenere alta l’attenzione attraverso un cammino a passo lento, uniti dalla passione e dall’amore per il linguaggio universale della musica.

Un programma innovativo di musica, trekking e solidarietà diffuso nelle terre mutate dal sisma. Ogni giorno sarà caratterizzato da concerti Jazz gratuiti aperti al pubblico che si terranno dal 24 agosto al 1 settembre, da Camerino a L’Aquila.

Un’idea progettuale che si realizza grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali, le società di guide e le organizzazioni culturali e ambientali che con le loro idee stanno già operando in questo territorio: Movimento Tellurico, FederTrek, Ape Roma, Legambiente, Terre di Mezzo Editore, Touring Club Italia, Trekking.it, Festival Europeo Vie Francigene e Cammini, Rete Nazionale Donne in Cammino e gli operatori locali del settore turismo sostenibile.

—> Cosa sapere per iscriversi (Le iscrizioni sono state chiuse il 18 agosto)

—> Come prepararsi al viaggio

—> Scopri il programma dei concerti jazz gratuiti

Info, costi e iscrizioni:

N.B. Le iscrizioni al momento sono chiuse

Telefono: 339 2287563
Email: marciasolidale@gmail.com

Tutti i concerti sono tutti gratuiti e aperti al pubblico

Costi di iscrizione al trekking itinerante con trasporto bagagli:
2 tappe/giorni di cammino: 55 €
3 tappe/giorni di cammino: 70 €
4 tappe/giorni di cammino: 90 €
5 tappe/giorni di cammino: 105 €
6 tappe/giorni di cammino: 115 €
7 tappe/giorni di cammino: 125 €

I costi di iscrizione comprendono: trasporto bagagli, un pulmino di assistenza presente lungo l’intero percorso, assicurazione infortuni e RCT, servizio di accompagnamento con guide qualificate, segreteria organizzativa, prima fila ai concerti jazz e possibilità di incontro con gli artisti, maglietta dell’evento.

I costi di iscrizione non comprendono: costi del pranzo (radura lunch), costi di pernotto in tenda o in struttura (rifugio, B&B, hotel) presso aziende convenzionate, costi convenzionati delle cene.


Programma: trekking e concerti di musica jazz gratuiti

—> Consulta il programma dettagliato di escursioni e concerti

—> Scarica il libretto dei concerti in pdf

SABATO 24 AGOSTO | CAMERINO – Tappa Zero: Aspettando il Cammino, Festa de li Vincisgrassi
ore 20,00 CAMERINO/Sottocorte Village Concerto: P-FUNKING BAND

DOMENICA 25 AGOSTO | Tappa 1: CAMERINO – FIASTRA
Difficoltà E, distanza 21 km, dislivello +870 m

LUNEDI 26 AGOSTO | Tappa 2: FIASTRA-USSITA
Difficoltà E, distanza 20,5 km, dislivello +1.000 m

MARTEDI 27 AGOSTO | Tappa 3: USSITA-FORCA DELLA SPINA-CASTELLUCCIO DI NORCIA
Difficoltà E, distanza 15 km, dislivello +480 m

MERCOLEDI 28 AGOSTO | Tappa 4: CASTELLUCCIO di NORCIA – NORCIA
Difficoltà E, distanza 15 km, dislivello +530 m

GIOVEDI 29 AGOSTO | Tappa 5: RIFUGIO PERUGIA-ACCUMOLI (Fraz. Illica B&B Lago secco)
Difficoltà E, distanza 17 km, dislivello +380 m

VENERDI 30 AGOSTO | Tappa 6: ACCUMOLI-AMATRICE
Difficoltà E, distanza 18 km, dislivello +619 m

SABATO 31 AGOSTO | Tappa 7: AMATRICE-COLLEBRINCIONI-L’AQUILA
Difficoltà E (facile), distanza 9 km, dislivello +110 m

DOMENICA 1 SETTEMBRE | L’AQUILA – Maratona del jazz italiano

*Tutti i concerti sono tutti gratuiti e aperti al pubblico

Dalla Lunga Marcia nelle terre del sisma alla Lunga Marcia cammino solidale

La Lunga Marcia 2017 (VI edizione) si è svolta con grande successo di partecipazione dal 28 giugno all’8 luglio attraverso i territori che sono stati duramente colpiti dagli eventi sismici più recenti.

Abbiamo attraversato uno scenario di Terre-Mutate, in cui amministrazioni e cittadini stanno lavorando duramente per ricostruire il proprio futuro. Abbiamo unito idealmente, con i nostri passi, le zone colpite dagli ultimi eventi sismici con L’Aquila, città impegnata in una lunga e complessa ricostruzione del proprio tessuto sociale. L’obiettivo perseguito era di tessere reti di relazioni solidali per dar voce alle necessità, ai progetti e all’impegno di cittadini e associazioni impegnati a ricostruire una nuova prospettiva di vita.

È tuttavia un dato di fatto che la gestione dell’emergenza post sisma e il successivo avvio della ricostruzione vengono gestiti con eccessiva lentezza. Le lungaggini burocratiche favoriscono inevitabilmente l’abbandono del territorio, spesso in zone già colpite dallo spopolamento e dalla crisi economica. Al contrario, la tempestività dell’intervento nell’emergenza e nell’avvio della ricostruzione, insieme alla permanenza dei cittadini nei propri luoghi di residenza e il coinvolgimento delle comunità nella progettazione e gestione di tali processi rappresentano elementi essenziali per favorire la resilienza delle comunità.
(vedi in proposito: Coinvolgimento nella comunità (community involvement), partecipazione e impegno nella comunità (community engagement) AHPRU (1999); Bachrach e Zautra, (1985); Davis, Cook e Cohen (2005); Norris et al. (2008); Paton, Millar e Johnston (2001); Perez-Sales et al. (2005); Sonn e Fisher (1998))

Saranno necessari almeno 10 anni per far tornare una parvenza di normalità le zone dell’Appennino che abbiamo attraversato. E per alcuni dei borghi che abbiamo visitato è legittimo chiedersi se tale tempo sarà sufficiente o se sarà mai possibile, visto il preesistente deficit demografico e le difficoltà socio-economiche ad esso connesse, ipotizzare una rinascita di quei borghi.

È purtuttavia un ulteriore elemento di riflessione il dato di fatto che la Lunga Marcia 2017 con i suoi quasi  100 iscritti ha avuto un impatto economico non irrilevante nelle 11 località nelle quali abbiamo pernottato; abbiamo stimato una spesa media giornaliera di oltre 2000 euro, a favore di aziende e associazioni in ogni comune attraversato, per un totale stimato di €. 24.000. Si tratta di un piccolo ma significativo contributo a favore del turismo sostenibile di quelle zone che hanno bisogno più che mai della solidarietà del resto del paese.

Abbiamo pensato che rendendo fruibile il percorso, per altro verso bellissimo dal punto di vista naturalistico, della Lunga Marcia nelle terre del sisma,  mettendo in rete i principali sentieri attraversati (Grande anello dei Monti Sibillini, Sentiero Italia, Sentieri del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Sentieri CAI, ecc.) in un unico cammino solidale, percorribile tranne avverse condizioni atmosferiche da escursionisti e cicloturisti durante la maggior parte dell’anno, può essere un modo per favorire il rilancio economico delle zone colpite dai sismi.

Non vogliamo proporre e sovrapporre un nuovo “cammino” alla già ridondante offerta escursionistica. Non un nuovo “pellegrinaggio”. Lo scopo laico e a termine di questa iniziativa (il nostro orizzonte temporale coincide quello è quello del tempo necessario alla ricostruzione) è quello di favorire la ripresa mediante un turismo solidale, sostenibile e responsabile che incentivi direttamente le imprese, i produttori, le associazioni territoriali e, indirettamente, la raccolta di fondi mediante le reti solidali di cui spesso i viaggiatori solidali fanno parte.

Movimento Tellurico a tale scopo pone a disposizione la propria esperienza organizzativa, accumulata in sei successive edizioni della “Lunga Marcia per L’Aquila” ma serve sicuramente il coinvolgimento più ampio di chiunque abbia a cuore la solidarietà concreta con le Terre colpite dai Sismi del 2016/17 a cominciare da chi quest’anno ha già partecipato all’organizzazione della manifestazione (A.P.E – Associazione proletari escursionisti e Federtrek) ma con l’idea di allargare la collaborazione ad altri soggetti interessati.

A tale scopo già abbiamo aperto il cantiere per “La Lunga Marcia – il cammino solidale”,  stiamo strutturando i vari interventi ed il cronoprogramma del progetto, con l’idea di partire già da Settembre con le iniziative più opportune per l’autofinanziamento e la creazione della rete solidale, fra associazioni, amministrazioni locali, operatori turistici e singoli soggetti che ne renda possibile la realizzazione.

Enrico Sgarella
Presidente APS Movimento Tellurico

25 aprile: Trekking urbano Earth Day 2017

Giornata della Terra… senza muri e senza confini

Celebriamo l’Earth Day 2017 percorrendo Roma in movimento lento: 10 km di passi e tante storie da raccontare, perché il movimento è il respiro del pianeta, il movimento non conosce frontiere.

L’uomo nasce migrante, fin da quando Lucy ha lasciato il Corno d’Africa per colonizzare il mondo… E la storia s’incarica puntualmente di smascherare l’inutilità dei muri eretti a custodi dell’egoismo e del potere.

Finché nel mondo globalizzato ci saranno guerre imperialistiche per il controllo delle riserve di combustibili fossili ed eclatanti differenze di reddito, di aspettativa di vita, di giustizia fra l’Africa e il resto del mondo, inevitabilmente ci saranno migrazioni in cerca di una vita migliore. Nessuno emigra a cuor leggero, nessuno lascia felicemente la propria terra d’origine, i luoghi dove ha mosso i primi passi e provato le prime emozioni.

Nel nostro Paese sempre più vecchio e con sempre meno natalità, se negli ultimi 15 anni non avessimo avuto nuovi cittadini immigrati oggi avremmo 5 milioni di abitanti in meno e inevitabili conseguenze su tutti gli equilibri macroeconomici della nostra società, mentre l’Appennino dei terremoti è sempre più a rischio abbandono e gli eventi tellurici degli ultimi mesi hanno accelerato un processo di spopolamento già in atto da molti decenni.
Per questo gli immigrati sono una Risorsa, non un problema.

INFORMAZIONI

Partenza: appuntamento ore 8:15 al Piazzale della Stazione Roma Tuscolana
Arrivo: ore 13:30 al Villaggio per la Terra, allestito per l’Earth Day al Galoppatoio di Villa Borghese.

La partecipazione alla nostra camminata è gratuita, chiederemo soltanto un contributo volontario da destinare ai progetti di solidarietà del gruppo di volontariato Baobab Experience di Roma.

Dalle 14:00 alle 15:30 si terrà una tavola rotonda dedicata al tema dei cammini attraverso le esperienze di associazioni affiliate a FederTrek che porteranno le loro testimonianze e racconteranno i loro progetti:

  • Movimento Tellurico, promotrice del progetto nazionale “Lunga marcia per l’Aquila”, si soffermerà sul tema della ricostruzione e promozione dei territori colpiti dal sisma, affrontando la questione dal punto di vista dei migranti.
  • Sentiero Verde, storica associazione di Federtrek, racconterà invece la storia della ideazione del nuovo percorso escursionistico “A piedi con Benedetto”, che si snoda dal cuore della città di Roma e arriva fino a Subiaco.

Interverranno:

  • Enrico Sgarella (Presidente Movimento Tellurico)
    La Lunga Marcia per l’Aquila e il ruolo dei migranti per i territori colpiti dal sisma

  • Pietro Pieralice (Presidente Sentiero Verde)
    Il progetto di realizzazione del Cammino di San Benedetto

  • Saranno inoltre ascoltate le esperienze e le storie del Baobab Experience di Roma e dello SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) Progetto SabinaModera: Ilaria Canali (Federtrek Comunicazione)

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19 febbraio 2017: trekking urbano “Dagli Acquedotti a Quadraro”

Quadraro 19 febbraio

DAGLI ACQUEDOTTI AL QUADRARO
Storie e incontri su vecchie e nuove resistenze

    • Un trekking breve ma intenso, solo 8 km, con tanti incontri, storie, emozioni. Un piccolo allenamento per le gambe, un grande allenamento per il cuore.
      L’escursione è gratuita, eventualmente chiederemo ai partecipanti solo un contributo, assolutamente volontario, per alcune piccole realtà produttive della zona di Norcia colpite dal terremoto.*
      Al termine, possibilità di un piccolo pranzo insieme (prezzo agevolato) presso la Locanda dei Girasoli.
      Ci accompagnano: Paolo, Fernando e Silva.
      Collaborano alla realizzazione: i Volontari del Parco degli Acquedotti, l’Associazione Baracca e Burattini, Gazebike, la Locanda dei Girasoli, Livio Curatella, Riccardo Sansone.

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*L’area colpita dal terremoto dello scorso autunno-inverno è davvero vastissima e si estende su 4 regioni. Innumerevoli sono i problemi di rilancio dell’economia in tante zone già impoverite da una consistente emigrazione economica.

Dopo aver contribuito all’acquisto di una tensostruttura per aiutare un allevatore di Sommati di Amatrice, abbiamo pensato di chiedere nuovamente un piccolo aiuto a chi cammina con noi per aiutare tre amici di Norcia:

      • Maurizio, che nel terremoto ha perso 70 pecore e tutta la sua azienda e deve ripartire da zero.
      • Guerrino, che con i suoi due fratelli e le rispettive famiglie affronta un futuro incerto dopo che il crollo della stalla lo ha privato del ricovero per una parte dei suoi bovini.
      • Catia e il marito, che avevano uno dei più avviati negozi di salumi proprio di fianco alla cattedrale di San Benedetto: dopo aver visto la casa di famiglia totalmente abbattuta dalla scossa del 30 ottobre, oggi tentano di tirare avanti vendendo quel poco che è rimasto in un casolare in mezzo alla campagna, dove non si sa neppure come arrivare.Non pretendiamo di poter aiutare tutti in una situazione di cui la lentezza dell’intervento di chi ci dovrebbe pensare è più che mai colpevole.
        Ma cominciamo da loro.SE vuoi contribuire anche tu, fai una donazione indicando nella causale “Aiuto per Norcia” e aggiungendo i tuoi dati e il tuo indirizzo email sul conto Banca Etica di Movimento Tellurico: IBAN IT17Z0359901899050188527211