In cammino da San Giuliano di Puglia

A poche tappe dall’arrivo della quinta edizione della Lunga Marcia per L’Aquila, ci prendiamo un momento per guardare indietro e ripercorrere il cammino che, immancabilmente, si è man mano arricchito di incontri, pensieri ed emozioni che hanno messo in secondo piano la fatica delle salite e il solleone. Siamo partiti sabato 25 giugno da San Giuliano di Puglia, comune molisano tristemente noto per il crollo della scuola elementare avvenuto nel 2002, a causa del quale morirono 27 bambini e una maestra. Quest’anno infatti il camminare, la condivisione e il contatto con le bellezze del nostro territorio sono ancora una volta per noi un modo per sottolineare la necessità di avviare, a livello nazionale, una campagna di messa in sicurezza antisismica degli edifici non ancora a norma, a cominciare dalle scuole e dagli altri edifici pubblici.

Visita al Parco della Memoria a S. Giuliano di Puglia
Visita al Parco della Memoria a S. Giuliano di Puglia

La splendida ospitalità degli amici di San Giuliano ci ha aperto le porte del villaggio temporaneo, ora non più utilizzato ma che forse diventerà un centro di accoglienza per profughi e migranti, salvandolo dal possibile e progressivo degrado. Ha avuto un forte valore simbolico il fatto di passare la notte nella sala che era la mensa scolastica costruita subito dopo il terremoto, l’abbiamo interpretato come un ulteriore stimolo a portare testimonianza della situazione degli edifici scolastici in Italia.

Il sole di San Giuliano di Puglia ci saluta al momento della partenza
Il sole di San Giuliano di Puglia ci saluta al momento della partenza

L’avvio della prima tappa, prevista di 18 km e con destinazione Ripabottoni, ha messo in moto i muscoli delle gambe e della lingua, approfittando dei suggerimenti di cammino e delle storie delle persone che ci hanno salutato dalla soglia di casa o, in qualche caso, hanno deciso in quattro e quattr’otto di accompagnarci per un po’.

Un abitante di San Giuliano di Puglia ci saluta e ci indica la via
Un abitante di San Giuliano di Puglia ci saluta e ci indica la via

Sull’antico percorso del tratturo abbiamo preso il ritmo per la marcia, figurandoci i greggi che stagionalmente coprivano in pochi giorni queste lunghe distanze, dal mare alla terra, adattandosi con gradualità al cambio di clima e sostenendo piccole economie locali, nonché portando momenti di festa in borghi altrimenti isolati dai flussi di persone e merci. Le tracce della transumanza evocano un mondo antico che viveva di una saggezza altrettanto antica e che in parte ancora si può respirare nell’aria che odora di grano e ha il colore rosso porpora delle sulle, i fiori tipici che crescono lungo i tratturi.

Verso Ripabottoni

Insegna tratturo

Festa di Presentazione della Lunga Marcia 2014

Locandina

Giovedì 5 giugno, dalle 19.00 alle 21.00, siamo ospiti dell’Associazione Concreta-Mente a Roma in via dei Cerchi, 75 (zona Circo Massimo) per la Festa di Presentazione della Lunga Marcia 2014, da L’Aquila a Roma.

Non sarà la classica conferenza stampa, né un semplice incontro-convegno, l’intento è infatti quello di creare un momento di incontro e di partecipazione per tutte le associazioni (romane, aquilane, marsicane e della valle dell’Aniene) che partecipano all’organizzazione della Lunga Marcia 2014: FederTrek e Movimento Tellurico, Legambiente, WWF , Italia Nostra, L’Aquila Insieme per L’Aniene, Tavola Rotonda Beni Culturali, Legambiente L’Aquila, Bibliobus e circolo Querencia, Archeoclub L’Aquila, Ethnobrain , Panta Rei, ITC CNR L’Aquila, parco Velino-Sirente, Università dell’Aquila Dip. di Scienze sociali, CAI Aquila, Carto Lab, CNN Novi di Modena, Movimento lento, Gruppo Alpini M. Iacobucci, Associazione Nazionale Alpini, APS Amici dei Monti Ruffi, GAS Castelmadama, FIAB Roma, Sentiero Verde, Ass. Camminando con Stefano, TFF turismo Tivoli, UISP, Cooperaction.

L’incontro sarà anche l’occasione per rafforzare la collaborazione con i referenti dei Comuni di partenza e arrivo della marcia: Roma e L’Aquila; soprattutto in vista dell’incontro del 6 luglio che celebrerà la fratellanza fra le due città (è già confermato l’intervento dell’assessore all’ambiente Estella Marino, atteso anche l’assessore De Santis dell’Aquila).

Poche formalità, la proiezione di cortometraggi (Quel che resta de L’Aquila, Un corto del Cine TV L’Aquila) e soprattutto spazio alla presentazione delle associazioni che stanno contribuendo alla realizzazione della marcia di solidarietà. Insomma una tribuna aperta, un evento non strutturato, un happening per favorire incontri, conoscenza, amicizia. Naturalmente non mancheranno rinfresco e buffet per vivere insieme questa occasione di festa prima della partenza.

E’ necessario confermare la propria presenza (per ragioni di sicurezza la sala non può ospitare più di 50 persone) al link di Concreta-Mente.