3 – 5 giugno 2022 | I passi per Sant’Anna di Stazzema

3 – 5 giugno 2022 | Pisa – Sant’Anna di Stazzema

I passi per Sant’Anna di Stazzema

Un evento del “Cammino di Antigone”

Il 1° agosto 1944 si compiva a Pisa la strage di via Sant’Andrea in cui persero la vita Pardo Roques, punto di riferimento della comunità ebraica pisana, alcuni suoi famigliari e semplici conoscenti. Il cammino delle truppe tedesche in ritirata si macchiava di un ennesimo episodio di strage nei confronti di civili inermi, nella lunga scia di sangue che segnò tragicamente l’Appennino da Pisa verso Bologna.

Vogliamo costruire un nuovo percorso escursionistico, il Cammino di Antigone, che leghi tra di loro alcuni dei luoghi a cavallo dell’Appennino tosco-emiliano che furono teatro di stragi nell’estate del 1944, e fra questi i più noti per numero di vittime innocenti: Sant’Anna di Stazzema e Montesole-Marzabotto.

Abbiamo imparato come nel cammino sia più facile non solo ricordare, ma anche trovare insieme significati su scenari più ampi, anche contemporanei. Vogliamo trasformare quella che viene ricordata ancor oggi come “la marcia della morte” che attraversando Versilia e Lunigiana giunse alle porte di Bologna in una “marcia della pace e del diritto dei popoli”. Senza se e senza ma.

Nei giorni 3-5 giugno organizziamo una camminata di tre giorni fra Pisa e Sant’Anna di Stazzema percorrendo le prime tre tappe del cammino di Antigone, come avvio della costruzione di un progetto che vorremmo realizzare insieme a chiunque si sentirà coinvolta o coinvolto e vorrà partecipare.

Per ulteriori informazioni:
Mail info@movimentotellurico.it
Telefono 3407602381 (Tatjana)

 

Programma dell’evento

Giovedì 2 giugno 2022

Incontro ore 18:00 in piazza D’Ancona (vicino a San Francesco) a Pisa.
Presentazione della camminata, incontro con gli organizzatori.

Venerdì 3 giugno 2022

Prima giornata di cammino: dalla torre di Pisa (piazza Arcivescovado) a Ripafratta, passando per la ciclopedonale dell’acquedotto mediceo, Asciano, loc. La Romagna (Molino di Quosa).
Pernottamento presso struttura gestita dall’associazione Salviamo la Rocca. Cena a cura della medesima organizzazione.

Km 21 – dislivello in salita 595 m.

Sabato 4 giugno 2022

Seconda giornata di cammino: da Ripafratta a Camaiore, passando per Ponte sul Serchio (Filettole), Nozzano, Certosa di Farneta.
Pernottamento presso l’ostello comunale di Camaiore. Cena autogestita.

Km 24 – Dislivello in salita: 396 m.

Domenica 5 giugno 2022

Terza giornata di cammino: da Camaiore a Sant’Anna di Stazzema, passando per Valdicastello Carducci.
Incontro con il direttore del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema (in via di definizione).
Termine della camminata ore 17:00. Rientro con i mezzi alla stazione ferroviaria di Pietrasanta.

Km 11 – Dislivello in salita: 760 m.


Per iscriversi, compilare il modulo al seguente link: Modulo di iscrizione

Informazioni pratiche utili: Da portare / Da non portare

14 – 17 Luglio 2022 – Viandanti, eremiti e partigiani

14 – 17 Luglio 2022 Pievebovigliana | Fiastra | Cessapalombo | Polverina | Pievebovigliana

Viandanti, eremiti e partigiani

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma
XI edizione

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un nuovo percorso per esplorare il versante marchigiano dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Pievebovigliana il 14 luglio alla volta di Fiastra, Cessapalombo e Polverina. Un itinerario alla scoperta dei borghi più belli dell’Appennino che, dal 2016, vivono nella lunga attesa di una ricostruzione che procede lentamente, ostacolata ancor di più dalla pandemia.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la partenza sarà dal piccolo borgo di Pievebovigliana, un gioiello di pietra arenaria, quindi per vie di pastori ci si affaccia sulla Valle del Fiastrone, scrigno di biodiversità: il lago di Fiastra, le Lame Rosse, la lecceta relitta, la grotta dei Frati ribelli. Faremo visita al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo ed entreremo nell’atmosfera dei piccoli borghi di Vestignano e San Maroto.

Sarà una marcia solidale e divertente. Dopo due anni di pandemia ce lo meritiamo tutte e tutti. Durante il viaggio avremo l’opportunità di rilassarci in riva ai laghi e stare insieme alle comunità locali con dibattiti, serate danzanti e momenti di condivisione.

Le Marche, crocevia di cammini

Cammineremo tra colline, laghi e montagne, attraverso sentieri e mulattiere percorsi in passato da viandanti, eremiti e partigiani. Oggi questi splendidi luoghi sono attraversati da itinerari di turismo lento: il Cammino nelle Terre Mutate, un percorso di solidarietà che unisce i luoghi colpiti dai terremoti del centro Italia, il Cammino Francescano della Marca che collega Assisi ad Ascoli, l’antica Via Lauretana che da Assisi conduce a Loreto.

La marcia solidale giunta all’XI edizione

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, con la collaborazione di C.A.S.A. di Ussita, per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione del centro Italia e sulla messa in sicurezza antisismica del Paese. La tappa di Venerdì 15 luglio: Fiastra – Tribbio di Montalto / Cessapalombo, aderisce a IT.A.CÀ off, evento di accompagnamento verso la tappa sibillina del Festival del Turismo Responsabile Itaca migranti e viaggiatori, in programma dal 13 al 16 ottobre 2022 a Ussita, Fiastra e Arquata del Tronto (tema: Habitat).

Un viaggio lento e solidale

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, attraverso i luoghi del Cammino nelle Terre Mutate, con la volontà di mantenere alta l’attenzione su una ricostruzione che stenta a partire e con l’obiettivo di trovare delle nuove chiavi di lettura per un territorio in mutamento.

La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere, ma con posti limitati.


Clicca qui per Programma e Iscrizioni

Informazioni pratiche utili: Prima di partire / Cosa portare

24 aprile 2022: Passi nella memoria

Passi nella memoria

Un evento di
“Il cammino di Antigone”

Pisa | 24 aprile 2022

Movimento Tellurico in collaborazione con il Comitato Provinciale ANPI di Pisa propone per domenica 24 Aprile 2022 una camminata urbana che vuole connettere il ricordo delle stragi compiute dalle truppe tedesche in ritirata, nell’estate del 1944, con quello legato al Giorno della Memoria (27 gennaio), “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Partiremo da via Sant’Andrea, dalla casa che fu l’abitazione di Giuseppe Pardo Roques, presidente della Comunità Israelitica in cui il 1° agosto del ’44 irruppe una pattuglia di SS: i militari nazisti, dopo essersi fatti consegnare le ricchezze di sua proprietà, rinchiusero 12 persone correligionari e amici cattolici in un locale assassinandoli con bombe a mano e mitragliatori. Da qui cammineremo fino a San Rossore, dove il 9 agosto del medesimo anno una squadra di SS penetrò in un rifugio sito presso l’idrovora e uccise barbaramente nove persone che vi si erano rifugiate, tra cui 4 giovanette, rispettivamente di 12, 13, 16 e 17 anni di età e dove il 5 settembre del 1938, nella villa che fu dei Savoia, Vittorio Emanuele III firmò il primo degli ignobili decreti razzisti: il “Regio decreto n. 1381″.

La camminata è da inserire negli eventi programmati dall’associazione Movimento Tellurico per la costruzione di un nuovo cammino escursionistico, il Cammino di Antigone, che vuole legare fra loro i luoghi più noti delle stragi compiute da un lato e dall’altro dell’Appennino tosco-emiliano durante l’ultima guerra, tra agosto e settembre 1944, nei confronti di anziani, donne e bambini. Vogliamo costruire – insieme a tutti quelli che vorranno partecipare – un cammino che da Pisa, dalla piazza del Duomo, porti sino a Bologna, al Cimitero militare polacco, toccando alcuni luoghi simbolo della follia omicida dai nazifascisti, quali Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole Marzabotto, oltre a molti altri che purtroppo si affollano nel territorio compreso fra le due città.

I recenti avvenimenti bellici, il “crimine di aggressione” (art.8 bis Statuto istitutivo della Corte Penale Internazionale) compiuto da Putin nei confronti del popolo ucraino rende ancor più attuale questo progetto. Esso si pone un duplice obiettivo: il primo è quello di conservare la memoria di stragi di guerra che violano il “limite di Antigone”, quello che non accetta in nessun caso che sia possibile esercitare violenza nei confronti di popolazioni inermi. Il secondo è quello di favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei meccanismi di manipolazione e condizionamento che hanno consentito che ciò avvenisse, riflettendo su come sia potuto accadere a un uomo di non riconoscere più il proprio simile e di trasgredire le leggi «non scritte e incrollabili degli dèi… [che] non sono di oggi o di ieri, ma sempre vivono, e nessuno sa da quando apparvero» (Sofocle- Antigone). La memoria evocata nel cammino servirà non solo a non dimenticare chi fu suo malgrado vittima della barbarie, ma anche a spingere per un impegno attivo affinché ciò non si debba ripetere mai più e rafforzare i poteri ancora deboli della Corte dell’Aia. Dovrà essere un monito per impedire che si arrivi «a questa alienazione primordiale, [nella quale] si genera l’aggressività più radicale, il desiderio della scomparsa dell’altro», come scrive Jacques Lacan.

Per cancellare quest’ombra minacciosa è necessario costruire riti civili che spingano verso una consapevolezza umana in grado di rifiutare sempre e comunque l’offesa verso persone innocenti e inermi. Questo come primo passo verso il sogno di un mondo nel quale i conflitti si risolvano con modalità che escludano sempre e comunque la guerra. Senza se e senza ma, come diceva Gino Strada.

Il Cammino di Antigone vuole essere dunque un rito civile, un percorso tracciato in modo che ogni passo e ogni camminatore si facciano promotori di un futuro in cui non si debba più portare il peso di memorie così tragiche, in cui nessuna bocca rimanga serrata per paura di alzare la voce contro un potere senza umanità.

Vogliamo trasformare quella che viene ricordata ancor oggi come “la marcia della morte” che attraversando Versilia e Lunigiana giunse alle porte di Bologna, in una “marcia della pace e del diritto dei popoli”.

 

 

Passi nella Memoria
Programma dell’evento

Domenica 24 aprile 2022 ore 9.30 ritrovo in piazza S. Francesco davanti alla chiesa omonima

Via Sant’Andrea 22: in memoria di Pardo Roques e del l’eccidio del 1.8.1944

Piazza dei Cavalieri: in Memoria di Vinicio Biagini e de il “Sardo”, giovani operai fucilati dai nazifascisti il 24.7.1944

Piazza Duomo in Memoria dell’Arcivescovo Gabriele Vettori con narrazioni e interventi

Breve pausa ristoro

10.30: Viale delle Cascine: Rotatoria Anna Frank

Tenuta di San Rossore Cascine Vecchie : in Memoria di Agostino Bragazzi

Tenuta di San Rossore Cascine Vecchie: pannello di ricordo e di condanna della firma delle Leggi razziali da parte di Vittorio Emanuele III il 5 settembre 1938

Tenuta di San Rossore Cascine Vecchie: ricordo della strage di due famiglie presso l’idrovora

NOTE: lunghezza percorso km 6,1 pianeggiante. Scarpe comode da passeggio adatte al tempo meteorologico. La camminata si svolgerà nel rispetto delle norme vigenti di profilassi anticovid, rispettando il divieto di assembramento e/o indossando la mascherina, oltre che nell’osservanza dei buoni obblighi di comportamento per il transito pedonale.

Durata totale dell’evento: circa 3 ore.

1-3 ottobre 2021: I passi per Monte Sole

I passi per Monte Sole

Un evento di
“Il cammino di Antigone”

30 settembre – 3 ottobre 2021
Bologna – Marzabotto

Fra la fine di settembre e i primi di ottobre del 1944 furono portate a termine nella zona di Monte Sole numerose stragi a danno di civili inermi, ennesimo episodio di una lunga serie che segnò tragicamente l’Appennino.

Nei giorni della ricorrenza, raggiungeremo quei luoghi con un cammino di tre giorni, partendo dal Cimitero militare polacco di Bologna, lungo sentieri che ci porteranno ad un contatto diretto con i borghi e le colline che fecero da testimoni a quelle vicende.

Abbiamo imparato come nel cammino sia più facile non solo ricordare, ma anche trovare insieme significati su scenari più ampi, anche contemporanei. Questo percorso è stato perciò pensato come evento di avvio di un nuovo progetto che vorremmo costruire insieme a chiunque si sentirà coinvolto e vorrà partecipare.

Nei giorni dal 1° al 3 ottobre 2021 vi invitiamo a camminare con noi sulle ultime tappe del Cammino di Antigone.

Programma dell’evento e iscrizioni

Da portare / Da non portare

Il Cammino di Antigone

Da Pisa a Bologna:
un cammino per la pace e il diritto dei popoli

 

«Non sono nata per condividere l’odio, ma l’amore»
(Sofocle, Antigone)

Antigone, la protagonista della tragedia di Sofocle, si oppone al decreto dello zio Creonte che impone di non seppellire Polinice, il fratello traditore, mentre a Eteocle, l’altro fratello che ha difeso Tebe, verranno tributati gli onori che spettano a un eroe. Antigone si appella ad una legge più importante, quella degli dei, che impone di seppellire i morti.

Antigone è diventata la paladina di chi difende le ragioni del diritto naturale contro le ipocrisie e le violenze delle ragioni del potere e della guerra. Un principio che riconosciamo oggi nelle parole di Vittorio Arrigoni: «Restiamo umani. A qualunque latitudine facciamo parte delle stessa comunità. Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo di questo poeta, ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità».

Movimento Tellurico propone un nuovo progetto di cammino escursionistico che leghi fra loro i luoghi più noti delle stragi nazifasciste compiute sull’Appennino tosco-emiliano a opera della XVI divisione Panzergrenadier delle SS nei confronti di anziani, donne e bambini, tra agosto e settembre 1944. Nell’immaginare questo cammino, abbiamo scelto di perseguire un duplice obiettivo:

  1. Il primo è quello di conservare la memoria di stragi che superano le stesse leggi della guerra, per quanto violente e insensate esse siano, violando il “limite di Antigone”, quello che non consente in nessun caso di esercitare violenza nei confronti di popolazioni inermi.
  2. Il secondo è quello di favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei meccanismi di manipolazione che puntano a eccitare l’odio, indicando nemici presunti, in realtà vittime sacrificali di logiche insensate. Vogliamo riflettere su come ciò sia potuto accadere: quale tipo di condizionamento, di manipolazione, abbia consentito a un uomo di non riconoscere più il proprio simile e di trasgredire le leggi «non scritte e incrollabili degli dèi… [che] non sono di oggi o di ieri, ma sempre vivono, e nessuno sa da quando apparvero».

La memoria evocata nel cammino servirà non solo a non dimenticare chi fu suo malgrado vittima della barbarie, ma anche a spingere per un impegno attivo affinché ciò non si debba ripetere mai più. Deve essere sancito a livello internazionale il divieto assoluto di rappresaglia nei confronti delle popolazioni civili: chi lo viola è automaticamente un criminale di guerra. Dovrà essere un monito per impedire che si arrivi «a questa alienazione primordiale, [nella quale] si genera l’aggressività più radicale, il desiderio della scomparsa dell’altro», come scrive Jacques Lacan.

Per cancellare quest’ombra minacciosa è necessario costruire riti civili che spingano verso una consapevolezza umana in grado di rifiutare sempre e comunque l’offesa verso persone innocenti e inermi. Questo come primo passo verso il sogno di un mondo nel quale i conflitti si risolvano con modalità che escludano sempre e comunque la guerra.

Il Cammino di Antigone vuole essere dunque un rito civile, un percorso tracciato in modo che ogni passo e ogni camminatore si facciano promotori di un futuro in cui non si debba più portare il peso di memorie così tragiche, in cui nessuna bocca rimanga serrata per paura di alzare la voce contro un potere senza umanità.

L’ipotesi è quella di costruire – insieme a tutti quelli che vorranno partecipare – un cammino che da Pisa, dalla piazza dei Miracoli, porti sino a Bologna, al Cimitero militare polacco, toccando luoghi simbolo della follia omicida quali Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole, e molti altri che purtroppo si affollano nel territorio compreso fra le due città.

Vogliamo trasformare quella che viene ricordata ancor oggi come “la marcia della morte” che attraversando Versilia e Lunigiana giunse alle porte di Bologna, in una “marcia della pace e del diritto dei popoli”. Senza se e senza ma.

17–20 giugno 2021: La Via del Nera

17 – 20 giugno 2021 Ussita | Visso | Campi | Castelluccio | Castelsantangelo sul Nera | Ussita

La Via del Nera

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un nuovo percorso per esplorare l’alta Valnerina, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Ussita il 17 giugno alla volta di Visso, Campi di Norcia e Castelluccio per raggiungere Castelsantangelo sul Nera. Un itinerario alla scoperta dei borghi più belli dell’Appennino che, dal 2016, vivono nella lunga attesa di una ricostruzione che procede lentamente, ostacolata ancor di più dalla pandemia.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la piana di Castelluccio dominata dal massiccio del Monte Vettore, l’alta Val Nerina con i borghi di Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, senza dimenticare il Monte Bove con la sua parete calcarea che ricorda le Dolomiti.

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, con la collaborazione di Legambiente, C.A.S.A di Ussita e Pro loco delle Valli Castellane per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione del centro Italia e sulla messa in sicurezza antisismica del Paese. La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere ma con posti limitati.

La marcia solidale sostiene #Castellucciapiedi, un progetto di escursionismo attivista rivolto a sensibilizzare il pubblico verso una fruizione lenta e sostenibile del Pian Grande che ogni anno, durante lo spettacolo della fioritura, viene invaso da oltre 25.000 auto giornaliere in una zona ad alta protezione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, attraverso i luoghi del Cammino nelle Terre Mutate, con la volontà di mantenere alta l’attenzione su una ricostruzione che stenta a partire. Con la nomina di Giovanni Legnini, il nuovo Commissario Straordinario per la ricostruzione, qualcosa sembra cominciare a muoversi.

Il Cammino nelle Terre Mutate è un progetto autofinanziato e basato sul volontariato che da percorso di solidarietà si attesta a essere uno dei progetti di maggiore esito realizzati nel post sisma. Un’infrastruttura verde che mette in rete oltre 140 aziende, 30 associazioni, 15 comuni, 4 regioni e due Parchi Nazionali, per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree ferite dal terremoto.

 

PROGRAMMA: 4 giornate di trekking con trasporto bagagli

  • Giovedì 17 giugno: Ussita –Visso – Campi (23 km, 999 m in salita – 1200 m in discesa)
  • Venerdì 18 giugno: Campi – Castelluccio (15 km, 1.068 m in salita – 368 m in discesa)
  • Sabato 19 giugno: Castelluccio – Castelsantangelo sul Nera (14 km, 216 m in salita – 905 m in discesa)
  • Domenica 20 giugno: Castelsantangelo sul Nera – Frontignano – Ussita (11,4 km, 604 m in salita – 608 m in discesa)

DIFFICOLTÀ: Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 30 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia.

Contributo: 115 € a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto mezzo di trasporto bagagli ed eventuali persone in difficoltà. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni. Le spese di vitto e alloggio non sono incluse e sono a carico dei partecipanti.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.

Per informazioni dettagliate e il modulo di iscrizione da compilare:
Informazioni e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare

Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti dormire in agriturismi e B&B con posti limitati.

Per maggiori informazioni:

Tel. 347 065 9191
Mail info@movimentotellurico.it

Memorie della Gotica

Domenica 12 luglio 2020
Parco storico di Monte Sole – Marzabotto (BO)

 Memorie della Gotica
Escursione attraverso i luoghi degli eccidi nazifascisti

Un itinerario all’interno del Parco storico di Monte Sole, dove si intrecciano molte storie: il memoriale della Seconda Guerra Mondiale, le tracce della civiltà etrusca, le orme del lupo appenninico. Il parco regionale storico di Monte Sole è un’area naturale protetta compresa tra i fiumi Reno e Setta; luogo del tremendo eccidio per mano dei militi nazi-fascisti nel 1944. L’istituzione di questa area protetta, oltre che la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, ha come scopo il mantenere viva la memoria e diffondere una cultura di pace, rivolgendosi soprattutto alle giovani generazioni.

 

PROGRAMMA

12 luglio, domenica – 9:30-16:00 / Territorio del Comune di Marzabotto (BO)

Percorso: Pian di Venola – Sperticano – Parco Monte Sole.

Ritrovo h 9:30 nel parcheggio di fronte alla stazione FS di Pian di Venola (Marzabotto – BO), in corrispondenza dell’Island Cafè, Via Porrettana Sud, 36.

Sosta pranzo nei prati circostanti il Centro Visite il Poggiolo (Via San Martino, 25 – Marzabotto)

Rientro a Pian di Venola previsto per le 16:00.

 

DATI TECNICI DEL PERCORSO

Lunghezza complessiva: km 12
Dislivello: 390 mt
Tempo di percorrenza: circa 7 ore comprese le pause

Si tratta di un’escursione non particolarmente impegnativa, ma è richiesto un minimo di allenamento al cammino su sentiero e al superamento di dislivelli.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Escursione gratuita con accompagnamento di guide ambientali AIGAE. I minori devono essere accompagnati da un adulto garante e responsabile. Gli amici a quattro zampe sono benvenuti se in regola con le vaccinazioni e tenuti al guinzaglio in modo da non arrecare disturbo agli altri camminatori.

È richiesta l’iscrizione tramite email o telefono, vedi i recapiti in calce.

 

PRANZO & ACQUA

Fondamentale avere con sé una buona scorta d’acqua, almeno due litri a persona.

Ogni partecipante dovrà dotarsi di pranzo al sacco, oppure in alternativa c’è la possibilità di gustare la “Alta Cucina Appenninica” della Roulotta. Abbiamo una convenzione speciale per i partecipanti, con pacchetto che comprende:

  • piadina artigianale bio (con caciotta / falafel / prosciutto crudo locale)
  • rosina (acqua frizza all’essenza di rose)
  • caffè

Per il pranzo va fatta richiesta al momento della prenotazione.

 

EQUIPAGGIAMENTO RACCOMANDATO

Abbigliamento da escursione con pantalone lungo, scarponcini da trekking con suola scolpita (tipo Vibram), giacca antipioggia o poncho, occhiali da sole, berretto con visiera, scorta d’acqua (almeno due litri a persona). Consigliati i bastoncini da trekking e la crema solare.

In tema COVID: mascherina e gel disinfettante.

 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:

Tel. 340 2802847 (Sebastiano)
Mail info@movimentotellurico.it      

Nelle Terre Mutate con asini e muli

6 – 9 Agosto 2020: Norcia | Castelluccio | Arquata del Tronto | Accumoli | Norcia

Nelle Terre Mutate con asini e muli

Trekking someggiato e solidale nel Cuore dei Sibillini

 

A grande richiesta, dal 6 al 9 agosto torna la Marcia Solidale lungo il Cammino nelle Terre Mutate, questa volta in compagnia di asini e muli. Una spedizione nel cuore dell’Appennino ferito dal sisma partirà da Norcia il 6 agosto alla volta di Castelluccio, Arquata del Tronto e Accumoli, per rientrare nel borgo di San Benedetto domenica 9 agosto 2020.

Quattro giorni di trekking solidale e someggiato in luoghi di incantevole bellezza, lungo un percorso a forma di cuore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un nuovo itinerario che da questa estate potrà essere percorso liberamente da tutti da coloro che vorranno tornare ad apprezzare in maniera lenta e sostenibile le bellezze e i sapori dei Sibillini. La marcia è organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza, si dormirà esclusivamente in tenda ed è previsto un trasporto bagagli.

Il viaggio nasce da una proposta dalla Cooperativa La Mulattiera di Roberto Canali, guida ambientale e asinaro di lunga esperienza che gestisce una fattoria di animali a Norcia, duramente colpita dal sisma. Per Roberto “Il terremoto è stata un’esperienza da non augurare a nessuno, ma che può essere anche una grande occasione di rinascita per Norcia e per tutti i territori colpiti che sapranno accettare la sfida”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Movimento Tellurico, Ape Roma e FederTrek, con la media partnership di Legambiente, Touring Club e Movimento Lento.

 

PROGRAMMA

4 giornate di trekking con trasporto bagagli someggiato + 1 giorno di avvicinamento all’asino, per conoscere i co-protagonisti della nostra spedizione

  • Mercoledì 5 agosto (giornata opzionale): avviciniamoci all’asino, a Paganelli di Norcia.
  • Giovedì 6 agosto: Norcia – Castelluccio (15 km)
  • Venerdì 7 agosto: Castelluccio – Arquata del Tronto (17 km)
  • Sabato 8 agosto: Arquata del Tronto – Accumoli (18 km)
  • Domenica 9 agosto: Accumoli – Norcia (20 km)

 

DIFFICOLTÀ

Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 40 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia. Il trekking è someggiato, itinerante ed aperto a tutti, anche ai bambini.

Contributo: 160 € (sconto del 20% per i bambini sino a 12 anni) a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto di asini e muli per il trasporto bagagli. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.

 


Per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione da compilare:
Programma e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare


Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti a prezzo convenzionato. Possibilità di noleggio tende da campeggio con stuoino, ciascuna da 2-4 posti Costo: 15 € una persona, 10 € a persona per i congiunti che condividano una tenda in due.

Per ulteriori informazioni:

Tel. 339 451 3189 – 339 1575644
Mail: info@movimentotellurico.it

Marcia Solidale 2020: Il Cuore dei Sibillini

23 – 26 luglio 2020 Norcia | Castelluccio | Arquata del Tronto | Accumoli | Norcia

Il Cuore dei Sibillini

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma
IX edizione

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un cammino a forma di cuore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Norcia il 23 luglio alla volta di Castelluccio, Arquata del Tronto e Accumoli, i luoghi epicentrali del terremoto del 2016 i cui segni di distruzione sono ancora ben visibili, in attesa di una problematica e lunga ricostruzione.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la piana di Castelluccio dominata dal massiccio del Monte Vettore, la Piana di Santa Scolastica, la rigogliosa valle del Fiume Tronto, i Pantani di Accumoli e l’affaccio sui vicini monti della Laga.

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, Ape Roma e Federtrek per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione e sulla messa in sicurezza antisismica del territorio che riguarda quasi tutta Italia. La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere ma con posti limitati.

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, lungo il Cammino nelle Terre Mutate, un progetto di turismo lento nato dal basso, grazie alla partecipazione delle comunità locali e dei tanti volontari che lavorano insieme nello sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile. “In due anni sono già partiti circa 1000 camminatori, provenienti da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero, per vedere con i propri occhi gli effetti di un sisma e conoscere le tante storie di amore e attaccamento alla terra” afferma Enrico Sgarella Presidente di Movimento Tellurico, che da 9 anni organizza marce di solidarietà nell’appennino ferito dai terremoti.

Il Cammino nelle Terre Mutate è un progetto autofinanziato e basato sul volontariato che da percorso di solidarietà si attesta a essere uno dei progetti di maggiore esito realizzati nel post sisma. Un’infrastruttura verde che mette in rete oltre 140 aziende, 30 associazioni, 15 comuni, 4 regioni e due Parchi Nazionali, per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree ferite dal terremoto.

Il Cuore dei Sibillini è un nuovo itinerario ad anello che da questa estate potrà essere percorso liberamente da tutti da coloro che vorranno tornare ad apprezzare in maniera lenta e sostenibile le bellezze e i sapori dei Sibillini.

 

PROGRAMMA: 4 giornate di trekking con trasporto bagagli

  • Giovedì 23 luglio: Norcia – Castelluccio (15 km)
  • Venerdì 24 luglio: Castelluccio – Arquata del Tronto (17 km)
  • Sabato 25 luglio: Arquata del Tronto – Accumoli (18 km)
  • Domenica 26 luglio: Accumoli – Norcia (20 km)

DIFFICOLTÀ: Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 30 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia.

Contributo: 115 € a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto mezzo di trasporto bagagli ed eventuali persone in difficoltà. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.


Per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione da compilare:
Programma e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare


Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti dormire in agriturismi e B&B con posti limitati.

Per maggiori informazioni:

Tel. 339 1575644
Mail info@movimentotellurico.it

30 aprile – 3 maggio 2020: In Cammino per Camerino

IN CAMMINO PER CAMERINO 2020 – IV EDIZIONE
30 Aprile – 3 Maggio

Clicca sull’immagine per vederla ingrandita

Prende il via la quarta edizione di “In Cammino per Camerino, una marcia solidale nelle Terre Mutate” per tornare a camminare insieme nell’entroterra maceratese duramente colpito dal sisma del 2016.

Quattro giorni di cammino lungo un itinerario ad anello che si interseca con i più importanti cammini che attraversano le Marche: il Cammino nelle Terre Mutate, Italia Coast to Coast, il Cammino Francescano della Marca e la Via Lauretana.

In Cammino per Camerino è un movimento nato dal basso che vuole far conoscere la bellezza e le ferite del fragile entroterra marchigiano. Lo faremo con una marcia solidale che intende mantenere alta l’attenzione su un problema che per chi non vive in quelle terre sembra oramai superato, ma che invece è fortemente sentito dalla gente che, nonostante tutto, ha deciso di rimanere.

Camminando andremo alla riscoperta di luoghi ricchi di suggestione a contatto diretto con le comunità locali e un ambiente naturale di straordinario pregio, portando un contributo concreto alle micro economie locali.

Vi aspettiamo numerosi: la presenza di tutti noi diventa di fondamentale importanza per la rinascita di questo territorio.

Clicca qui per il programma delle 4 giornate di cammino e per tutte le informazioni utili per iscriversi all’evento.

Costi di partecipazione

4 tappe: € 100

La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni e la t-shirt dell’evento.
Il ricavato andrà interamente a sostegno delle attività per il rilancio del territorio.

Contatti

Per avere tutte le informazioni necessarie, potete contattarci ai seguenti recapiti:

Email: camminopercamerino@gmail.com
Tel: 371 1661870 – 339 4748738 (dopo le ore 17)

Difficoltà

Il cammino non prevede grandi difficoltà ma le singole tappe sono lunghe, è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi, condizione a cui molti non sono abituati.

Il percorso

Cammineremo lungo un percorso ad anello di circa 80 km che partirà da San Severino Marche e toccherà i paesi di Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Caldarola, Pievefavera, Valfornace, Camerino.

Percorreremo sentieri lungo i boschi, strade di campagna, gole e, in prossimità dei paesi, alcuni tratti di strade asfaltate.