3 – 5 giugno 2022 | I passi per Sant’Anna di Stazzema

3 – 5 giugno 2022 | Pisa – Sant’Anna di Stazzema

I passi per Sant’Anna di Stazzema

Un evento del “Cammino di Antigone”

Il 1° agosto 1944 si compiva a Pisa la strage di via Sant’Andrea in cui persero la vita Pardo Roques, punto di riferimento della comunità ebraica pisana, alcuni suoi famigliari e semplici conoscenti. Il cammino delle truppe tedesche in ritirata si macchiava di un ennesimo episodio di strage nei confronti di civili inermi, nella lunga scia di sangue che segnò tragicamente l’Appennino da Pisa verso Bologna.

Vogliamo costruire un nuovo percorso escursionistico, il Cammino di Antigone, che leghi tra di loro alcuni dei luoghi a cavallo dell’Appennino tosco-emiliano che furono teatro di stragi nell’estate del 1944, e fra questi i più noti per numero di vittime innocenti: Sant’Anna di Stazzema e Montesole-Marzabotto.

Abbiamo imparato come nel cammino sia più facile non solo ricordare, ma anche trovare insieme significati su scenari più ampi, anche contemporanei. Vogliamo trasformare quella che viene ricordata ancor oggi come “la marcia della morte” che attraversando Versilia e Lunigiana giunse alle porte di Bologna in una “marcia della pace e del diritto dei popoli”. Senza se e senza ma.

Nei giorni 3-5 giugno organizziamo una camminata di tre giorni fra Pisa e Sant’Anna di Stazzema percorrendo le prime tre tappe del cammino di Antigone, come avvio della costruzione di un progetto che vorremmo realizzare insieme a chiunque si sentirà coinvolta o coinvolto e vorrà partecipare.

Per ulteriori informazioni:
Mail info@movimentotellurico.it
Telefono 3407602381 (Tatjana)

 

Programma dell’evento

Giovedì 2 giugno 2022

Incontro ore 18:00 in piazza D’Ancona (vicino a San Francesco) a Pisa.
Presentazione della camminata, incontro con gli organizzatori.

Venerdì 3 giugno 2022

Prima giornata di cammino: dalla torre di Pisa (piazza Arcivescovado) a Ripafratta, passando per la ciclopedonale dell’acquedotto mediceo, Asciano, loc. La Romagna (Molino di Quosa).
Pernottamento presso struttura gestita dall’associazione Salviamo la Rocca. Cena a cura della medesima organizzazione.

Km 21 – dislivello in salita 595 m.

Sabato 4 giugno 2022

Seconda giornata di cammino: da Ripafratta a Camaiore, passando per Ponte sul Serchio (Filettole), Nozzano, Certosa di Farneta.
Pernottamento presso l’ostello comunale di Camaiore. Cena autogestita.

Km 24 – Dislivello in salita: 396 m.

Domenica 5 giugno 2022

Terza giornata di cammino: da Camaiore a Sant’Anna di Stazzema, passando per Valdicastello Carducci.
Incontro con il direttore del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema (in via di definizione).
Termine della camminata ore 17:00. Rientro con i mezzi alla stazione ferroviaria di Pietrasanta.

Km 11 – Dislivello in salita: 760 m.


Per iscriversi, compilare il modulo al seguente link: Modulo di iscrizione

Informazioni pratiche utili: Da portare / Da non portare

Memorie della Gotica

Domenica 12 luglio 2020
Parco storico di Monte Sole – Marzabotto (BO)

 Memorie della Gotica
Escursione attraverso i luoghi degli eccidi nazifascisti

Un itinerario all’interno del Parco storico di Monte Sole, dove si intrecciano molte storie: il memoriale della Seconda Guerra Mondiale, le tracce della civiltà etrusca, le orme del lupo appenninico. Il parco regionale storico di Monte Sole è un’area naturale protetta compresa tra i fiumi Reno e Setta; luogo del tremendo eccidio per mano dei militi nazi-fascisti nel 1944. L’istituzione di questa area protetta, oltre che la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, ha come scopo il mantenere viva la memoria e diffondere una cultura di pace, rivolgendosi soprattutto alle giovani generazioni.

 

PROGRAMMA

12 luglio, domenica – 9:30-16:00 / Territorio del Comune di Marzabotto (BO)

Percorso: Pian di Venola – Sperticano – Parco Monte Sole.

Ritrovo h 9:30 nel parcheggio di fronte alla stazione FS di Pian di Venola (Marzabotto – BO), in corrispondenza dell’Island Cafè, Via Porrettana Sud, 36.

Sosta pranzo nei prati circostanti il Centro Visite il Poggiolo (Via San Martino, 25 – Marzabotto)

Rientro a Pian di Venola previsto per le 16:00.

 

DATI TECNICI DEL PERCORSO

Lunghezza complessiva: km 12
Dislivello: 390 mt
Tempo di percorrenza: circa 7 ore comprese le pause

Si tratta di un’escursione non particolarmente impegnativa, ma è richiesto un minimo di allenamento al cammino su sentiero e al superamento di dislivelli.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Escursione gratuita con accompagnamento di guide ambientali AIGAE. I minori devono essere accompagnati da un adulto garante e responsabile. Gli amici a quattro zampe sono benvenuti se in regola con le vaccinazioni e tenuti al guinzaglio in modo da non arrecare disturbo agli altri camminatori.

È richiesta l’iscrizione tramite email o telefono, vedi i recapiti in calce.

 

PRANZO & ACQUA

Fondamentale avere con sé una buona scorta d’acqua, almeno due litri a persona.

Ogni partecipante dovrà dotarsi di pranzo al sacco, oppure in alternativa c’è la possibilità di gustare la “Alta Cucina Appenninica” della Roulotta. Abbiamo una convenzione speciale per i partecipanti, con pacchetto che comprende:

  • piadina artigianale bio (con caciotta / falafel / prosciutto crudo locale)
  • rosina (acqua frizza all’essenza di rose)
  • caffè

Per il pranzo va fatta richiesta al momento della prenotazione.

 

EQUIPAGGIAMENTO RACCOMANDATO

Abbigliamento da escursione con pantalone lungo, scarponcini da trekking con suola scolpita (tipo Vibram), giacca antipioggia o poncho, occhiali da sole, berretto con visiera, scorta d’acqua (almeno due litri a persona). Consigliati i bastoncini da trekking e la crema solare.

In tema COVID: mascherina e gel disinfettante.

 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:

Tel. 340 2802847 (Sebastiano)
Mail info@movimentotellurico.it      

Nelle Terre Mutate con asini e muli

6 – 9 Agosto 2020: Norcia | Castelluccio | Arquata del Tronto | Accumoli | Norcia

Nelle Terre Mutate con asini e muli

Trekking someggiato e solidale nel Cuore dei Sibillini

 

A grande richiesta, dal 6 al 9 agosto torna la Marcia Solidale lungo il Cammino nelle Terre Mutate, questa volta in compagnia di asini e muli. Una spedizione nel cuore dell’Appennino ferito dal sisma partirà da Norcia il 6 agosto alla volta di Castelluccio, Arquata del Tronto e Accumoli, per rientrare nel borgo di San Benedetto domenica 9 agosto 2020.

Quattro giorni di trekking solidale e someggiato in luoghi di incantevole bellezza, lungo un percorso a forma di cuore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un nuovo itinerario che da questa estate potrà essere percorso liberamente da tutti da coloro che vorranno tornare ad apprezzare in maniera lenta e sostenibile le bellezze e i sapori dei Sibillini. La marcia è organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza, si dormirà esclusivamente in tenda ed è previsto un trasporto bagagli.

Il viaggio nasce da una proposta dalla Cooperativa La Mulattiera di Roberto Canali, guida ambientale e asinaro di lunga esperienza che gestisce una fattoria di animali a Norcia, duramente colpita dal sisma. Per Roberto “Il terremoto è stata un’esperienza da non augurare a nessuno, ma che può essere anche una grande occasione di rinascita per Norcia e per tutti i territori colpiti che sapranno accettare la sfida”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Movimento Tellurico, Ape Roma e FederTrek, con la media partnership di Legambiente, Touring Club e Movimento Lento.

 

PROGRAMMA

4 giornate di trekking con trasporto bagagli someggiato + 1 giorno di avvicinamento all’asino, per conoscere i co-protagonisti della nostra spedizione

  • Mercoledì 5 agosto (giornata opzionale): avviciniamoci all’asino, a Paganelli di Norcia.
  • Giovedì 6 agosto: Norcia – Castelluccio (15 km)
  • Venerdì 7 agosto: Castelluccio – Arquata del Tronto (17 km)
  • Sabato 8 agosto: Arquata del Tronto – Accumoli (18 km)
  • Domenica 9 agosto: Accumoli – Norcia (20 km)

 

DIFFICOLTÀ

Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 40 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia. Il trekking è someggiato, itinerante ed aperto a tutti, anche ai bambini.

Contributo: 160 € (sconto del 20% per i bambini sino a 12 anni) a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto di asini e muli per il trasporto bagagli. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.

 


Per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione da compilare:
Programma e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare


Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti a prezzo convenzionato. Possibilità di noleggio tende da campeggio con stuoino, ciascuna da 2-4 posti Costo: 15 € una persona, 10 € a persona per i congiunti che condividano una tenda in due.

Per ulteriori informazioni:

Tel. 339 451 3189 – 339 1575644
Mail: info@movimentotellurico.it

Marcia Solidale 2020: Il Cuore dei Sibillini

23 – 26 luglio 2020 Norcia | Castelluccio | Arquata del Tronto | Accumoli | Norcia

Il Cuore dei Sibillini

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma
IX edizione

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un cammino a forma di cuore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Norcia il 23 luglio alla volta di Castelluccio, Arquata del Tronto e Accumoli, i luoghi epicentrali del terremoto del 2016 i cui segni di distruzione sono ancora ben visibili, in attesa di una problematica e lunga ricostruzione.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la piana di Castelluccio dominata dal massiccio del Monte Vettore, la Piana di Santa Scolastica, la rigogliosa valle del Fiume Tronto, i Pantani di Accumoli e l’affaccio sui vicini monti della Laga.

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, Ape Roma e Federtrek per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione e sulla messa in sicurezza antisismica del territorio che riguarda quasi tutta Italia. La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere ma con posti limitati.

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, lungo il Cammino nelle Terre Mutate, un progetto di turismo lento nato dal basso, grazie alla partecipazione delle comunità locali e dei tanti volontari che lavorano insieme nello sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile. “In due anni sono già partiti circa 1000 camminatori, provenienti da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero, per vedere con i propri occhi gli effetti di un sisma e conoscere le tante storie di amore e attaccamento alla terra” afferma Enrico Sgarella Presidente di Movimento Tellurico, che da 9 anni organizza marce di solidarietà nell’appennino ferito dai terremoti.

Il Cammino nelle Terre Mutate è un progetto autofinanziato e basato sul volontariato che da percorso di solidarietà si attesta a essere uno dei progetti di maggiore esito realizzati nel post sisma. Un’infrastruttura verde che mette in rete oltre 140 aziende, 30 associazioni, 15 comuni, 4 regioni e due Parchi Nazionali, per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree ferite dal terremoto.

Il Cuore dei Sibillini è un nuovo itinerario ad anello che da questa estate potrà essere percorso liberamente da tutti da coloro che vorranno tornare ad apprezzare in maniera lenta e sostenibile le bellezze e i sapori dei Sibillini.

 

PROGRAMMA: 4 giornate di trekking con trasporto bagagli

  • Giovedì 23 luglio: Norcia – Castelluccio (15 km)
  • Venerdì 24 luglio: Castelluccio – Arquata del Tronto (17 km)
  • Sabato 25 luglio: Arquata del Tronto – Accumoli (18 km)
  • Domenica 26 luglio: Accumoli – Norcia (20 km)

DIFFICOLTÀ: Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 30 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia.

Contributo: 115 € a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto mezzo di trasporto bagagli ed eventuali persone in difficoltà. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.


Per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione da compilare:
Programma e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare


Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti dormire in agriturismi e B&B con posti limitati.

Per maggiori informazioni:

Tel. 339 1575644
Mail info@movimentotellurico.it

30 aprile – 3 maggio 2020: In Cammino per Camerino

IN CAMMINO PER CAMERINO 2020 – IV EDIZIONE
30 Aprile – 3 Maggio

Clicca sull’immagine per vederla ingrandita

Prende il via la quarta edizione di “In Cammino per Camerino, una marcia solidale nelle Terre Mutate” per tornare a camminare insieme nell’entroterra maceratese duramente colpito dal sisma del 2016.

Quattro giorni di cammino lungo un itinerario ad anello che si interseca con i più importanti cammini che attraversano le Marche: il Cammino nelle Terre Mutate, Italia Coast to Coast, il Cammino Francescano della Marca e la Via Lauretana.

In Cammino per Camerino è un movimento nato dal basso che vuole far conoscere la bellezza e le ferite del fragile entroterra marchigiano. Lo faremo con una marcia solidale che intende mantenere alta l’attenzione su un problema che per chi non vive in quelle terre sembra oramai superato, ma che invece è fortemente sentito dalla gente che, nonostante tutto, ha deciso di rimanere.

Camminando andremo alla riscoperta di luoghi ricchi di suggestione a contatto diretto con le comunità locali e un ambiente naturale di straordinario pregio, portando un contributo concreto alle micro economie locali.

Vi aspettiamo numerosi: la presenza di tutti noi diventa di fondamentale importanza per la rinascita di questo territorio.

Clicca qui per il programma delle 4 giornate di cammino e per tutte le informazioni utili per iscriversi all’evento.

Costi di partecipazione

4 tappe: € 100

La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni e la t-shirt dell’evento.
Il ricavato andrà interamente a sostegno delle attività per il rilancio del territorio.

Contatti

Per avere tutte le informazioni necessarie, potete contattarci ai seguenti recapiti:

Email: camminopercamerino@gmail.com
Tel: 371 1661870 – 339 4748738 (dopo le ore 17)

Difficoltà

Il cammino non prevede grandi difficoltà ma le singole tappe sono lunghe, è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi, condizione a cui molti non sono abituati.

Il percorso

Cammineremo lungo un percorso ad anello di circa 80 km che partirà da San Severino Marche e toccherà i paesi di Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Caldarola, Pievefavera, Valfornace, Camerino.

Percorreremo sentieri lungo i boschi, strade di campagna, gole e, in prossimità dei paesi, alcuni tratti di strade asfaltate.

Presentata in Regione Lazio una proposta di legge per la Prevenzione antisismica

XII Commissione – Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione

Ultime notizie dalla Commissione

Camminata urbana 25 aprile 2018

 

Il 25 Aprile, anniversario della Liberazione, proponiamo una camminata urbana per raggiungere il Villaggio per la Terra allestito a Villa Borghese per l’Earth Day 2018 collegando fra loro due temi apparentemente lontani:

• Il primo è quello della lotta di Liberazione a Roma. Racconteremo di Ugo Forno, ragazzo di 13 anni che difese il ponte Salario a costo della propria vita per impedire che i tedeschi in ritirata il 5 giugno del 1944 lo distruggessero.
• Il secondo è quello della bellezza nascosta di un bosco di Cedri dell’Himalaya che inaspettatamente accoglie i visitatori su Monte Antenne, all’interno di villa Ada (e proprio in questo parco, a Villa Savoia, fu arrestato Mussolini al termine della drammatica seduta del Gran Consiglio del 24/25 luglio 1943).
Sarà anche un’occasione per saperne di più sul destino del Forte di Monte Antenne dopo quasi 70 anni di abbandono, poiché il 31 gennaio scorso è scaduto il termine del bando comunale per la presentazione di progetti di recupero.

La partecipazione è gratuita e non occorre iscrizione.
Contributo libero a favore del progetto di Movimento Tellurico del Cammino nelle Terre Mutate.

#iocitengoincammino

Appuntamento: ore 8:30, Ponte Vecchio Nomentano
Partenza: ore 9:00
Arrivo: ore 15:00 al Villaggio per la Terra di Villa Borghese, allestito per l’Earth Day 2018
Ore 15:00: presentazione del progetto per la costruzione del Cammino nelle Terre Mutate
Lunghezza: circa 12 km
Durata: 6 ore (compresa sosta pranzo al sacco)

Info: 339 228 7563 oppure movimentotellurico@gmail.com

IL PERCORSO:
Ponte Vecchio Nomentano · Villa Ada (ingresso lato laghetto) · Monte Antenne · Villa Ada (Villa Savoia) · Via Panama (sosta pranzo) · Villa Borghese (Bioparco) · Villaggio per la Terra (Viale Goethe – Galoppatoio Villa Borghese)

Movimento Tellurico alla trasmissione Fahrenheit

Di seguito il link per ascoltare l’intervento di Melani Traini (nella prima mezz’ora della puntata) alla trasmissione Fahrenheit del Lunedì di Pasqua (2 Aprile 2018), che prende spunto dalla tradizione della gita fuori porta per approfondire i temi del camminare e in particolare del “Camminare Per”: Fahrenheit del 2 aprile 2018

Dalla Lunga Marcia nelle terre del sisma alla Lunga Marcia cammino solidale

La Lunga Marcia 2017 (VI edizione) si è svolta con grande successo di partecipazione dal 28 giugno all’8 luglio attraverso i territori che sono stati duramente colpiti dagli eventi sismici più recenti.

Abbiamo attraversato uno scenario di Terre-Mutate, in cui amministrazioni e cittadini stanno lavorando duramente per ricostruire il proprio futuro. Abbiamo unito idealmente, con i nostri passi, le zone colpite dagli ultimi eventi sismici con L’Aquila, città impegnata in una lunga e complessa ricostruzione del proprio tessuto sociale. L’obiettivo perseguito era di tessere reti di relazioni solidali per dar voce alle necessità, ai progetti e all’impegno di cittadini e associazioni impegnati a ricostruire una nuova prospettiva di vita.

È tuttavia un dato di fatto che la gestione dell’emergenza post sisma e il successivo avvio della ricostruzione vengono gestiti con eccessiva lentezza. Le lungaggini burocratiche favoriscono inevitabilmente l’abbandono del territorio, spesso in zone già colpite dallo spopolamento e dalla crisi economica. Al contrario, la tempestività dell’intervento nell’emergenza e nell’avvio della ricostruzione, insieme alla permanenza dei cittadini nei propri luoghi di residenza e il coinvolgimento delle comunità nella progettazione e gestione di tali processi rappresentano elementi essenziali per favorire la resilienza delle comunità.
(vedi in proposito: Coinvolgimento nella comunità (community involvement), partecipazione e impegno nella comunità (community engagement) AHPRU (1999); Bachrach e Zautra, (1985); Davis, Cook e Cohen (2005); Norris et al. (2008); Paton, Millar e Johnston (2001); Perez-Sales et al. (2005); Sonn e Fisher (1998))

Saranno necessari almeno 10 anni per far tornare una parvenza di normalità le zone dell’Appennino che abbiamo attraversato. E per alcuni dei borghi che abbiamo visitato è legittimo chiedersi se tale tempo sarà sufficiente o se sarà mai possibile, visto il preesistente deficit demografico e le difficoltà socio-economiche ad esso connesse, ipotizzare una rinascita di quei borghi.

È purtuttavia un ulteriore elemento di riflessione il dato di fatto che la Lunga Marcia 2017 con i suoi quasi  100 iscritti ha avuto un impatto economico non irrilevante nelle 11 località nelle quali abbiamo pernottato; abbiamo stimato una spesa media giornaliera di oltre 2000 euro, a favore di aziende e associazioni in ogni comune attraversato, per un totale stimato di €. 24.000. Si tratta di un piccolo ma significativo contributo a favore del turismo sostenibile di quelle zone che hanno bisogno più che mai della solidarietà del resto del paese.

Abbiamo pensato che rendendo fruibile il percorso, per altro verso bellissimo dal punto di vista naturalistico, della Lunga Marcia nelle terre del sisma,  mettendo in rete i principali sentieri attraversati (Grande anello dei Monti Sibillini, Sentiero Italia, Sentieri del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Sentieri CAI, ecc.) in un unico cammino solidale, percorribile tranne avverse condizioni atmosferiche da escursionisti e cicloturisti durante la maggior parte dell’anno, può essere un modo per favorire il rilancio economico delle zone colpite dai sismi.

Non vogliamo proporre e sovrapporre un nuovo “cammino” alla già ridondante offerta escursionistica. Non un nuovo “pellegrinaggio”. Lo scopo laico e a termine di questa iniziativa (il nostro orizzonte temporale coincide quello è quello del tempo necessario alla ricostruzione) è quello di favorire la ripresa mediante un turismo solidale, sostenibile e responsabile che incentivi direttamente le imprese, i produttori, le associazioni territoriali e, indirettamente, la raccolta di fondi mediante le reti solidali di cui spesso i viaggiatori solidali fanno parte.

Movimento Tellurico a tale scopo pone a disposizione la propria esperienza organizzativa, accumulata in sei successive edizioni della “Lunga Marcia per L’Aquila” ma serve sicuramente il coinvolgimento più ampio di chiunque abbia a cuore la solidarietà concreta con le Terre colpite dai Sismi del 2016/17 a cominciare da chi quest’anno ha già partecipato all’organizzazione della manifestazione (A.P.E – Associazione proletari escursionisti e Federtrek) ma con l’idea di allargare la collaborazione ad altri soggetti interessati.

A tale scopo già abbiamo aperto il cantiere per “La Lunga Marcia – il cammino solidale”,  stiamo strutturando i vari interventi ed il cronoprogramma del progetto, con l’idea di partire già da Settembre con le iniziative più opportune per l’autofinanziamento e la creazione della rete solidale, fra associazioni, amministrazioni locali, operatori turistici e singoli soggetti che ne renda possibile la realizzazione.

Enrico Sgarella
Presidente APS Movimento Tellurico

Tensostruttura consegnata a Sommati!

La tensostruttura della campagna di raccolta fondi FederTrek “Io cammino per ricostruire” è stata acquistata e consegnata alla comunità di Sommati grazie al versamento dell’acconto, formato dalle prime somme raccolte.

La struttura è quindi stata montata il 29 e 30 novembre con la collaborazione di membri di Movimento Tellurico, Casetta Rossa, Brigata Garbatella e di un gruppo dei vigili del fuoco di Matera, di turno in questi giorni nel campo della frazione Sommati.

Ecco di seguito alcune foto realizzate durante il montaggio del nuovo ricovero per animali, dove 100 pecore e 40 cavalli potranno finalmente trovare riparo dal freddo:

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