9-12 maggio 2024: Marcia solidale sul “Cammino di Beatrice e le indomite”

“Il cammino di Beatrice e le indomite” è un itinerario ispirato dalle donne che hanno segnato la storia dei borghi della Valle del Salto e dedicato a tutte le donne vittime di violenza in ogni epoca.

Dal 9 al 12 maggio ne percorreremo un tratto in una nuova Marcia solidale, un evento organizzato da Movimento Tellurico insieme all’”Associazione Jump ASD-APS” ideatrice del Cammino, e sostenuto dalla Comunità Montana Salto Cicolano e dalla Rete Nazionale Donne in Cammino.

Insieme contribuiremo alla costruzione di un nuovo cammino permanente che avrà l’obiettivo di recuperare e dare risalto alla memoria delle figure femminili di un territorio da sempre “aspro e forte”, terra di confine e di briganti, diviso tra Regno delle Due Sicilie e Stato Pontificio.        

Tre giorni di cammino itinerante che, partendo dalla vicenda storica di Beatrice Cenci a Petrella Salto, incontrerà sulla via le storie e il vissuto di altre figure femminili entrate nel patrimonio culturale del territorio Cicolano. Da Santa Filippa Mareri a Cleonice Tomassetti, ma anche donne meno conosciute, ugualmente forti e determinate: una levatrice, una maestra elementare, una benefattrice, una brigantessa.

Donne diverse tra loro ma accomunate dal coraggio di non essersi mai arrese dinanzi a violenze fisiche e morali o alle “semplici” negazioni di ruoli e diritti propri di una società arcaica e patriarcale. Fiere e determinate, hanno invece sfidato convenzioni e limiti imposti, scardinando con il loro esempio, e a volte sacrificio, lo ‘”status quo” delle loro epoche.

Donne, in una parola, Indomite!


“Il Cammino di Beatrice e le Indomite” è un itinerario di lunga percorrenza che ripercorre le antiche vie del territorio Salto-Cicolano, nella Valle del Salto, in provincia di Rieti.

Partendo da Petrella Salto, il cammino si sviluppa per 110 km in sette tappe attraverso i sette comuni del territorio: Petrella Salto, Fiamignano, Borgorose, Pescorocchiano, Marcetelli, Varco Sabino e Concerviano.

L’itinerario segue in parte la rete sentieristica del CAI e tratti di importanti cammini quali il Sentiero Italia CAI (SICAI), il Sentiero Europeo E1 e il Cammino Naturale dei Parchi. Nuovi tratti di sentiero individuati recuperando antiche vie di comunicazione tra i borghi, hanno permesso di creare un itinerario ad “anello” da/a Petrella Salto che collega e comprende per intero il territorio della Valle del Salto-Cicolano.

Partecipa alla costruzione di un nuovo cammino permanente

Il C.B.I. è un percorso a dichiarata impronta femminile ma che non esclude l’apporto e la partecipazione dei tutti quegli uomini sensibili al tema e che vogliano contribuire a un cambiamento culturale, sempre più urgente. Un percorso di conoscenza e consapevolezza da percorrere insieme, donne e uomini, a passo lento, a mente libera e cuore aperto, alla scoperta di bellezze poco conosciute sul sentiero e dentro.


Giovedì 9 maggio: giornata culturale, incontro ore 15.00 a Petrella Salto: visita del Borgo e del lago del Salto, A seguire racconti, dibattiti e storie di donne 

Venerdì 10 maggio: da Petrella Salto a Fiamignano  
Lunghezza: 16,5 km – dislivello in salita: 650 – difficoltà: Media – E
Tempo stimato: 7h soste incluse 

Sabato 11 maggio: Da Fiamignano a Borgorose  
Lunghezza: 17 km – dislivello in salita: 350 mt difficoltà: bassa/media – T/E
Tempo stimato: 6h soste incluse

Domenica 12 maggio: Da Borgorose a Pescorocchiano  
Lunghezza: 12 km – dislivello in salita: 350 mt. difficoltà: bassa -media – T/E
Tempo stimato: 6h soste incluse

Scarica il programma completo in formato PDF

DIFFICOLTÀ: Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesta una buona forma fisica e allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

È richiesto inoltre un buono spirito di adattamento e di gruppo.

N.B. Per cause di forza maggiore, necessità del gruppo e/o sopraggiunte condizioni meteo avverse, le Guide potranno modificare il Programma a loro insindacabile giudizio.


Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 30 partecipanti, con partecipazione a minimo 3 giorni di cammino con partenza da Petrella Salto.

Contributo di iscrizione: 100€, a copertura delle spese organizzative, del lavoro delle guide escursionistiche e del supporto del pulmino con autista per il trasporto dei bagagli e di eventuali persone in difficoltà durante la marcia. La quota include anche la copertura assicurativa per R.C. e infortunio, nonché i 10€ di tesseramento obbligatorio all’Associazione “Jump APS-ASD”. 

Non fanno parte del contributo di iscrizione le spese di vitto e alloggio, che verranno corrisposte direttamente dai partecipanti alle strutture ricettive/ristoranti di cui usufruiranno nelle modalità concordate dall’organizzazione.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, sarà utilizzato dalla “Associazione JUMP APS-ASD” per la cura dei sentieri e lo sviluppo de “Il Cammino di Beatrice e le indomite”.  

– Possibilità di pernotto in tenda (posti tenda limitati)
– Necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento.
– Possibilità di cenare in ristoranti, dormire in agriturismi e B&B (posti limitati)

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Da portare / Da non portare

9/05:   Borgo S.Pietro 
Monastero di S.Filippa Mareri”  

10/05  Fiamignano
B&B “Noi parliamo con le pietre”
Casa alloggio “Quercia 35”

11/05  Borgorose
B&B “CasalColle”
Affittacamere Angela



Zaini in spalla: itinerari per le future ricostruzioni

Siamo molto felici di comunicarvi un’iniziativa a cui teniamo molto perché Movimento Tellurico è parte attiva, insieme a oltre 140 comitati, della campagna #sicuriperdavvero – coordinata da Action Aid Italia – che ha come obiettivo quello di lavorare su una legge quadro che normi la gestione dei futuri disastri naturali (terremoti, alluvioni, frane etc.).

La vostra presenza a queste camminate è fondamentale per aiutarci a dare voce all’appello della campagna #sicuriperdavvero e alle persone colpite dai disastri passati e futuri.

Dal 6 all’8 ottobre camminatrici e camminatori si riuniranno per percorrere alcuni itinerari organizzati da Movimento Tellurico, sulle tracce del Cammino delle Terre Mutate, nei paesi di Fiastra, Ussita e Arquata del Tronto, tappe del Festival IT.A.CÀ – Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Le camminate saranno l’occasione raccontare la campagna #sicuriperdavvero e per riflettere, in particolare, sul disegno di legge approvato qualche mese fa in via preliminare dal Consiglio dei Ministri che regolerà le future ricostruzioni post-disastro.
Con uno sguardo a chi vivrà i futuri processi di ricostruzione, senza dimenticare il passato e il presente, si ricorderà il valore delle comunità colpite e si dialogherà sulla necessità del loro coinvolgimento nei processi di ricostruzione. Insieme, durante la camminata, raccoglieremo suggerimenti, impressioni e proposte sui processi di ricostruzione che restituiremo alla fine di ogni giornata, affinché quello che è successo sino ad oggi non debba più ripetersi. Perché un futuro senza persone è un disastro.

#sicuriperdavvero #Senzapersoneèundisastro #insiemeXlefuturericostruzioni

 

PROGRAMMA

Fiastra, venerdì 6 ottobre
ore 10.00

FIUME: IL PAESE CHE NON C’È PIÙ

Ritrovo presso Località Castorini, San Lorenzo al lago (Fiastra)

#visitaguidata

Visita guidata nella frazione di San Lorenzo al lago di Fiastra (MC), e lungo il Sentiero Natura del lago. La comunità locale insieme ai ragazzi e alle ragazze ci racconteranno la storia di “Fiume” il paese che non c’è più, sommerso dalla costruzione della diga, ultimata nel 1953 e che ha dato vita al lago di Fiastra, il più grande bacino idroelettrico della Regione Marche. In collaborazione con la scuola secondaria di primo grado F.lli Ferri Fiastra, istituto comprensivo Mons. Paoletti di Pievetorina.

I camminatori e le camminatrici che aderiranno a Zaini in Spalla seguiranno questa attività per poi proseguire insieme alla guida Tommaso Fagiani in un giro panoramico attraverso la frazione di Fiegni, con ritorno a Fiastra per seguire i lavori del Festival che prevedono anche la restituzione dei suggerimenti raccolti durante la camminata.

 

Ussita, sabato 7 ottobre
orario in via di definizione

SCRIPTA VOLANT e MUTAZIONI

Punto panoramico ad Ussita (MC)

#performance #volo #audiodoc

Performance di volo della creatura aerea realizzata da Lorenzo Malloni con un intervento artistico collettivo curato da Nicola Alessandrini. A seguire, ascolto collettivo dell’audio documentario “MUTAZIONI: ricostruzione e storie di moderna utopia” a cura di Sara Sartori, con testimonianze del territorio.

I camminatori e le camminatrici che aderiranno a Zaini in Spalla si incontreranno ad Ussita e saranno accompagnati a piedi dalla guida Loredana Milani verso il luogo della performance di volo. Si proseguirà percorrendo un tratto del Cammino nelle Terre Mutate che incrocerà uno degli itinerari della guida Nonturismo di Ussita per poi rientrare in paese e seguire gli incontri del pomeriggio. Prima dell’aperitivo/cena nell’area sociale, restituzione di quanto emerso e raccolto durante la camminata.

 

Area SAE di Borgo 1, Arquata del Tronto (AP), domenica 8 ottobre
ore 8.00

LA VIA DELL’ACQUA

#escursione #racconti

Escursione ad anello con partenza da Borgo d’Arquata con uno sviluppo di circa 17 km e un dislivello di circa 650 m. Nel percorso incontreremo diverse fonti d’acqua (la Botte, Fonte Cappella, la fonte della Fornace, la fonte di Sant’Egidio) che nel passato hanno avuto un ruolo centrale per il territorio.

ore 7:45 ritrovo presso area SAE di Borgo 1
ore 8:00 partenza escursione
ore 12:30 pranzo
ore 17:00 (indicativo) rientro a Borgo 1


INFO E ISCRIZIONI

Per aderire a Zaini in Spalla, compilare il Modulo di iscrizione indicando i propri dati e gli eventi scelti.
Per ulteriori info: mail info@movimentotellurico.it / Tel. 339 157 5644
Per chi desidera pernottare: scaricare il documento Dove dormire con tutte le informazioni

 

Programma completo del Festival Itacà Parco Nazionale dei Monti Sibillini:

Il programma di IT.A.CÀ 2023

I passi per Monte Sole – edizione 2022

I passi per Monte Sole

Un evento di
“Il cammino di Antigone”

30 settembre – 2 ottobre 2022
da Porretta Terme a Monte Sole

La camminata rientra negli eventi programmati per la costruzione di un nuovo cammino escursionistico, il Cammino di Antigone, che vuole legare fra loro i luoghi più noti delle stragi compiute da un lato e dall’altro dell’Appennino tosco-emiliano durante l’ultima guerra, tra agosto e settembre 1944, nei confronti di anziani, donne e bambini. Vogliamo costruire – insieme a tutti quelli che vorranno partecipare – un cammino che da Pisa, dalla piazza del Duomo, porti sino a Bologna, al Cimitero militare polacco, toccando alcuni luoghi simbolo della follia omicida dai nazifascisti, quali Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole a Marzabotto, oltre a molti altri che purtroppo si affollano nel territorio compreso fra le due città.

In questo evento partiamo da Porretta Terme per arrivare a Monte Sole, con un cammino arricchito da momenti di incontro e riflessione a contatto con i borghi e le montagne che fecero da testimoni a tante tragiche vicende. Nei giorni dal 30 settembre al 2 ottobre 2022 vi invitiamo a camminare con noi su due tappe del Cammino di Antigone.

Programma dell’evento e iscrizioni

3 – 5 giugno 2022 | I passi per Sant’Anna di Stazzema

3 – 5 giugno 2022 | Pisa – Sant’Anna di Stazzema

I passi per Sant’Anna di Stazzema

Un evento del “Cammino di Antigone”

Il 1° agosto 1944 si compiva a Pisa la strage di via Sant’Andrea in cui persero la vita Pardo Roques, punto di riferimento della comunità ebraica pisana, alcuni suoi famigliari e semplici conoscenti. Il cammino delle truppe tedesche in ritirata si macchiava di un ennesimo episodio di strage nei confronti di civili inermi, nella lunga scia di sangue che segnò tragicamente l’Appennino da Pisa verso Bologna.

Vogliamo costruire un nuovo percorso escursionistico, il Cammino di Antigone, che leghi tra di loro alcuni dei luoghi a cavallo dell’Appennino tosco-emiliano che furono teatro di stragi nell’estate del 1944, e fra questi i più noti per numero di vittime innocenti: Sant’Anna di Stazzema e Montesole-Marzabotto.

Abbiamo imparato come nel cammino sia più facile non solo ricordare, ma anche trovare insieme significati su scenari più ampi, anche contemporanei. Vogliamo trasformare quella che viene ricordata ancor oggi come “la marcia della morte” che attraversando Versilia e Lunigiana giunse alle porte di Bologna in una “marcia della pace e del diritto dei popoli”. Senza se e senza ma.

Nei giorni 3-5 giugno organizziamo una camminata di tre giorni fra Pisa e Sant’Anna di Stazzema percorrendo le prime tre tappe del cammino di Antigone, come avvio della costruzione di un progetto che vorremmo realizzare insieme a chiunque si sentirà coinvolta o coinvolto e vorrà partecipare.

Per ulteriori informazioni:
Mail info@movimentotellurico.it
Telefono 3407602381 (Tatjana)

 

Programma dell’evento

Giovedì 2 giugno 2022

Incontro ore 18:00 in piazza D’Ancona (vicino a San Francesco) a Pisa.
Presentazione della camminata, incontro con gli organizzatori.

Venerdì 3 giugno 2022

Prima giornata di cammino: dalla torre di Pisa (piazza Arcivescovado) a Ripafratta, passando per la ciclopedonale dell’acquedotto mediceo, Asciano, loc. La Romagna (Molino di Quosa).
Pernottamento presso struttura gestita dall’associazione Salviamo la Rocca. Cena a cura della medesima organizzazione.

Km 21 – dislivello in salita 595 m.

Sabato 4 giugno 2022

Seconda giornata di cammino: da Ripafratta a Camaiore, passando per Ponte sul Serchio (Filettole), Nozzano, Certosa di Farneta.
Pernottamento presso l’ostello comunale di Camaiore. Cena autogestita.

Km 24 – Dislivello in salita: 396 m.

Domenica 5 giugno 2022

Terza giornata di cammino: da Camaiore a Sant’Anna di Stazzema, passando per Valdicastello Carducci.
Incontro con il direttore del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema (in via di definizione).
Termine della camminata ore 17:00. Rientro con i mezzi alla stazione ferroviaria di Pietrasanta.

Km 11 – Dislivello in salita: 760 m.


Per iscriversi, compilare il modulo al seguente link: Modulo di iscrizione

Informazioni pratiche utili: Da portare / Da non portare

14 – 17 Luglio 2022 – Viandanti, eremiti e partigiani

14 – 17 Luglio 2022 Pievebovigliana | Fiastra | Cessapalombo | Polverina | Pievebovigliana

Viandanti, eremiti e partigiani

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma
XI edizione

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un nuovo percorso per esplorare il versante marchigiano dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Pievebovigliana il 14 luglio alla volta di Fiastra, Cessapalombo e Polverina. Un itinerario alla scoperta dei borghi più belli dell’Appennino che, dal 2016, vivono nella lunga attesa di una ricostruzione che procede lentamente, ostacolata ancor di più dalla pandemia.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la partenza sarà dal piccolo borgo di Pievebovigliana, un gioiello di pietra arenaria, quindi per vie di pastori ci si affaccia sulla Valle del Fiastrone, scrigno di biodiversità: il lago di Fiastra, le Lame Rosse, la lecceta relitta, la grotta dei Frati ribelli. Faremo visita al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo ed entreremo nell’atmosfera dei piccoli borghi di Vestignano e San Maroto.

Sarà una marcia solidale e divertente. Dopo due anni di pandemia ce lo meritiamo tutte e tutti. Durante il viaggio avremo l’opportunità di rilassarci in riva ai laghi e stare insieme alle comunità locali con dibattiti, serate danzanti e momenti di condivisione.

Le Marche, crocevia di cammini

Cammineremo tra colline, laghi e montagne, attraverso sentieri e mulattiere percorsi in passato da viandanti, eremiti e partigiani. Oggi questi splendidi luoghi sono attraversati da itinerari di turismo lento: il Cammino nelle Terre Mutate, un percorso di solidarietà che unisce i luoghi colpiti dai terremoti del centro Italia, il Cammino Francescano della Marca che collega Assisi ad Ascoli, l’antica Via Lauretana che da Assisi conduce a Loreto.

La marcia solidale giunta all’XI edizione

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, con la collaborazione di C.A.S.A. di Ussita, per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione del centro Italia e sulla messa in sicurezza antisismica del Paese. La tappa di Venerdì 15 luglio: Fiastra – Tribbio di Montalto / Cessapalombo, aderisce a IT.A.CÀ off, evento di accompagnamento verso la tappa sibillina del Festival del Turismo Responsabile Itaca migranti e viaggiatori, in programma dal 13 al 16 ottobre 2022 a Ussita, Fiastra e Arquata del Tronto (tema: Habitat).

Un viaggio lento e solidale

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, attraverso i luoghi del Cammino nelle Terre Mutate, con la volontà di mantenere alta l’attenzione su una ricostruzione che stenta a partire e con l’obiettivo di trovare delle nuove chiavi di lettura per un territorio in mutamento.

La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere, ma con posti limitati.


Clicca qui per Programma e Iscrizioni

Informazioni pratiche utili: Prima di partire / Cosa portare

24 aprile 2022: Passi nella memoria

Passi nella memoria

Un evento di
“Il cammino di Antigone”

Pisa | 24 aprile 2022

Movimento Tellurico in collaborazione con il Comitato Provinciale ANPI di Pisa propone per domenica 24 Aprile 2022 una camminata urbana che vuole connettere il ricordo delle stragi compiute dalle truppe tedesche in ritirata, nell’estate del 1944, con quello legato al Giorno della Memoria (27 gennaio), “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Partiremo da via Sant’Andrea, dalla casa che fu l’abitazione di Giuseppe Pardo Roques, presidente della Comunità Israelitica in cui il 1° agosto del ’44 irruppe una pattuglia di SS: i militari nazisti, dopo essersi fatti consegnare le ricchezze di sua proprietà, rinchiusero 12 persone correligionari e amici cattolici in un locale assassinandoli con bombe a mano e mitragliatori. Da qui cammineremo fino a San Rossore, dove il 9 agosto del medesimo anno una squadra di SS penetrò in un rifugio sito presso l’idrovora e uccise barbaramente nove persone che vi si erano rifugiate, tra cui 4 giovanette, rispettivamente di 12, 13, 16 e 17 anni di età e dove il 5 settembre del 1938, nella villa che fu dei Savoia, Vittorio Emanuele III firmò il primo degli ignobili decreti razzisti: il “Regio decreto n. 1381″.

La camminata è da inserire negli eventi programmati dall’associazione Movimento Tellurico per la costruzione di un nuovo cammino escursionistico, il Cammino di Antigone, che vuole legare fra loro i luoghi più noti delle stragi compiute da un lato e dall’altro dell’Appennino tosco-emiliano durante l’ultima guerra, tra agosto e settembre 1944, nei confronti di anziani, donne e bambini. Vogliamo costruire – insieme a tutti quelli che vorranno partecipare – un cammino che da Pisa, dalla piazza del Duomo, porti sino a Bologna, al Cimitero militare polacco, toccando alcuni luoghi simbolo della follia omicida dai nazifascisti, quali Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole Marzabotto, oltre a molti altri che purtroppo si affollano nel territorio compreso fra le due città.

I recenti avvenimenti bellici, il “crimine di aggressione” (art.8 bis Statuto istitutivo della Corte Penale Internazionale) compiuto da Putin nei confronti del popolo ucraino rende ancor più attuale questo progetto. Esso si pone un duplice obiettivo: il primo è quello di conservare la memoria di stragi di guerra che violano il “limite di Antigone”, quello che non accetta in nessun caso che sia possibile esercitare violenza nei confronti di popolazioni inermi. Il secondo è quello di favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei meccanismi di manipolazione e condizionamento che hanno consentito che ciò avvenisse, riflettendo su come sia potuto accadere a un uomo di non riconoscere più il proprio simile e di trasgredire le leggi «non scritte e incrollabili degli dèi… [che] non sono di oggi o di ieri, ma sempre vivono, e nessuno sa da quando apparvero» (Sofocle- Antigone). La memoria evocata nel cammino servirà non solo a non dimenticare chi fu suo malgrado vittima della barbarie, ma anche a spingere per un impegno attivo affinché ciò non si debba ripetere mai più e rafforzare i poteri ancora deboli della Corte dell’Aia. Dovrà essere un monito per impedire che si arrivi «a questa alienazione primordiale, [nella quale] si genera l’aggressività più radicale, il desiderio della scomparsa dell’altro», come scrive Jacques Lacan.

Per cancellare quest’ombra minacciosa è necessario costruire riti civili che spingano verso una consapevolezza umana in grado di rifiutare sempre e comunque l’offesa verso persone innocenti e inermi. Questo come primo passo verso il sogno di un mondo nel quale i conflitti si risolvano con modalità che escludano sempre e comunque la guerra. Senza se e senza ma, come diceva Gino Strada.

Il Cammino di Antigone vuole essere dunque un rito civile, un percorso tracciato in modo che ogni passo e ogni camminatore si facciano promotori di un futuro in cui non si debba più portare il peso di memorie così tragiche, in cui nessuna bocca rimanga serrata per paura di alzare la voce contro un potere senza umanità.

Vogliamo trasformare quella che viene ricordata ancor oggi come “la marcia della morte” che attraversando Versilia e Lunigiana giunse alle porte di Bologna, in una “marcia della pace e del diritto dei popoli”.

 

 

Passi nella Memoria
Programma dell’evento

Domenica 24 aprile 2022 ore 9.30 ritrovo in piazza S. Francesco davanti alla chiesa omonima

Via Sant’Andrea 22: in memoria di Pardo Roques e del l’eccidio del 1.8.1944

Piazza dei Cavalieri: in Memoria di Vinicio Biagini e de il “Sardo”, giovani operai fucilati dai nazifascisti il 24.7.1944

Piazza Duomo in Memoria dell’Arcivescovo Gabriele Vettori con narrazioni e interventi

Breve pausa ristoro

10.30: Viale delle Cascine: Rotatoria Anna Frank

Tenuta di San Rossore Cascine Vecchie : in Memoria di Agostino Bragazzi

Tenuta di San Rossore Cascine Vecchie: pannello di ricordo e di condanna della firma delle Leggi razziali da parte di Vittorio Emanuele III il 5 settembre 1938

Tenuta di San Rossore Cascine Vecchie: ricordo della strage di due famiglie presso l’idrovora

NOTE: lunghezza percorso km 6,1 pianeggiante. Scarpe comode da passeggio adatte al tempo meteorologico. La camminata si svolgerà nel rispetto delle norme vigenti di profilassi anticovid, rispettando il divieto di assembramento e/o indossando la mascherina, oltre che nell’osservanza dei buoni obblighi di comportamento per il transito pedonale.

Durata totale dell’evento: circa 3 ore.

1-3 ottobre 2021: I passi per Monte Sole

I passi per Monte Sole

Un evento di
“Il cammino di Antigone”

30 settembre – 3 ottobre 2021
Bologna – Marzabotto

Fra la fine di settembre e i primi di ottobre del 1944 furono portate a termine nella zona di Monte Sole numerose stragi a danno di civili inermi, ennesimo episodio di una lunga serie che segnò tragicamente l’Appennino.

Nei giorni della ricorrenza, raggiungeremo quei luoghi con un cammino di tre giorni, partendo dal Cimitero militare polacco di Bologna, lungo sentieri che ci porteranno ad un contatto diretto con i borghi e le colline che fecero da testimoni a quelle vicende.

Abbiamo imparato come nel cammino sia più facile non solo ricordare, ma anche trovare insieme significati su scenari più ampi, anche contemporanei. Questo percorso è stato perciò pensato come evento di avvio di un nuovo progetto che vorremmo costruire insieme a chiunque si sentirà coinvolto e vorrà partecipare.

Nei giorni dal 1° al 3 ottobre 2021 vi invitiamo a camminare con noi sulle ultime tappe del Cammino di Antigone.

 

PROGRAMMA DELLE GIORNATE

Giovedì 30 settembre 2021
Ore 19 – Incontro serale di accoglienza con improvvisazione teatrale ispirata all’Antigone in Piazza Maggiore a Bologna.

Venerdì 1 ottobre 2021
Prima giornata di cammino: dal Cimitero Militare Polacco di Bologna alla località «Le Ganzole» (Sasso Marconi).
Il Cimitero Militare Polacco si trova in Via Giuseppe Dozza e dista circa 6 km dalla stazione di Bologna Centrale: qui una serie di opzioni di arrivo con i mezzi pubblici da Bologna Centrale alla fermata (“Parco dei Cedri”) più vicina al cimitero militare, raggiungibile in meno di 30 minuti (tempo simile in taxi).

Km 20 – Dislivello in salita: 500 m – Dislivello in discesa: 550 m

  • 8:30 – Appuntamento al Cimitero Militare Polacco di Bologna
  • 9:00 – Partenza
  • Nel pomeriggio: visita al Centro di Documentazione del Monumento ai Partigiani di Sabbiuno
  • 20:00 – Cena presso Trattoria “Le Ganzole”

Sabato 2 ottobre 2021
Seconda giornata di cammino: da «Le Ganzole» (Sasso Marconi) a Cerpiano (Monzuno)
Km 17 – Dislivello in salita: 650 m – Dislivello in discesa: 400 m

  • 9:00 – Partenza
  • Bivacco e cena presso i luoghi del memoriale di Monte Sole

Domenica 3 ottobre 2021
Terza giornata di cammino:
da Cerpiano (Monzuno) a Monte Sole (Marzabotto)
Km 4 – Dislivello in salita: 100 m – Dislivello in discesa: 100 m

  • 9:00-10:30 – possibilità di partecipare alla Messa dei fratelli della Piccola Famiglia dell’Annunziata
  • 11:30 – Incontro con fratel Luca
  • Incontro con la comunità monastica di Monte Sole fondata da Giuseppe Dossetti
  • Partecipazione alle commemorazioni dell’eccidio di Marzabotto
  • Pranzo
  • 15:00 – Saluti e discesa verso la stazione di Pian di Venola (ca. 2 ore a piedi)

17–20 giugno 2021: La Via del Nera

17 – 20 giugno 2021 Ussita | Visso | Campi | Castelluccio | Castelsantangelo sul Nera | Ussita

La Via del Nera

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un nuovo percorso per esplorare l’alta Valnerina, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Ussita il 17 giugno alla volta di Visso, Campi di Norcia e Castelluccio per raggiungere Castelsantangelo sul Nera. Un itinerario alla scoperta dei borghi più belli dell’Appennino che, dal 2016, vivono nella lunga attesa di una ricostruzione che procede lentamente, ostacolata ancor di più dalla pandemia.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la piana di Castelluccio dominata dal massiccio del Monte Vettore, l’alta Val Nerina con i borghi di Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, senza dimenticare il Monte Bove con la sua parete calcarea che ricorda le Dolomiti.

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, con la collaborazione di Legambiente, C.A.S.A di Ussita e Pro loco delle Valli Castellane per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione del centro Italia e sulla messa in sicurezza antisismica del Paese. La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere ma con posti limitati.

La marcia solidale sostiene #Castellucciapiedi, un progetto di escursionismo attivista rivolto a sensibilizzare il pubblico verso una fruizione lenta e sostenibile del Pian Grande che ogni anno, durante lo spettacolo della fioritura, viene invaso da oltre 25.000 auto giornaliere in una zona ad alta protezione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, attraverso i luoghi del Cammino nelle Terre Mutate, con la volontà di mantenere alta l’attenzione su una ricostruzione che stenta a partire. Con la nomina di Giovanni Legnini, il nuovo Commissario Straordinario per la ricostruzione, qualcosa sembra cominciare a muoversi.

Il Cammino nelle Terre Mutate è un progetto autofinanziato e basato sul volontariato che da percorso di solidarietà si attesta a essere uno dei progetti di maggiore esito realizzati nel post sisma. Un’infrastruttura verde che mette in rete oltre 140 aziende, 30 associazioni, 15 comuni, 4 regioni e due Parchi Nazionali, per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree ferite dal terremoto.

 

PROGRAMMA: 4 giornate di trekking con trasporto bagagli

  • Giovedì 17 giugno: Ussita –Visso – Campi (23 km, 999 m in salita – 1200 m in discesa)
  • Venerdì 18 giugno: Campi – Castelluccio (15 km, 1.068 m in salita – 368 m in discesa)
  • Sabato 19 giugno: Castelluccio – Castelsantangelo sul Nera (14 km, 216 m in salita – 905 m in discesa)
  • Domenica 20 giugno: Castelsantangelo sul Nera – Frontignano – Ussita (11,4 km, 604 m in salita – 608 m in discesa)

DIFFICOLTÀ: Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 30 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia.

Contributo: 115 € a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto mezzo di trasporto bagagli ed eventuali persone in difficoltà. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni. Le spese di vitto e alloggio non sono incluse e sono a carico dei partecipanti.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.

Per informazioni dettagliate e il modulo di iscrizione da compilare:
Informazioni e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare

Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti dormire in agriturismi e B&B con posti limitati.

Per maggiori informazioni:

Tel. 347 065 9191
Mail info@movimentotellurico.it

Memorie della Gotica

Domenica 12 luglio 2020
Parco storico di Monte Sole – Marzabotto (BO)

 Memorie della Gotica
Escursione attraverso i luoghi degli eccidi nazifascisti

Un itinerario all’interno del Parco storico di Monte Sole, dove si intrecciano molte storie: il memoriale della Seconda Guerra Mondiale, le tracce della civiltà etrusca, le orme del lupo appenninico. Il parco regionale storico di Monte Sole è un’area naturale protetta compresa tra i fiumi Reno e Setta; luogo del tremendo eccidio per mano dei militi nazi-fascisti nel 1944. L’istituzione di questa area protetta, oltre che la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, ha come scopo il mantenere viva la memoria e diffondere una cultura di pace, rivolgendosi soprattutto alle giovani generazioni.

 

PROGRAMMA

12 luglio, domenica – 9:30-16:00 / Territorio del Comune di Marzabotto (BO)

Percorso: Pian di Venola – Sperticano – Parco Monte Sole.

Ritrovo h 9:30 nel parcheggio di fronte alla stazione FS di Pian di Venola (Marzabotto – BO), in corrispondenza dell’Island Cafè, Via Porrettana Sud, 36.

Sosta pranzo nei prati circostanti il Centro Visite il Poggiolo (Via San Martino, 25 – Marzabotto)

Rientro a Pian di Venola previsto per le 16:00.

 

DATI TECNICI DEL PERCORSO

Lunghezza complessiva: km 12
Dislivello: 390 mt
Tempo di percorrenza: circa 7 ore comprese le pause

Si tratta di un’escursione non particolarmente impegnativa, ma è richiesto un minimo di allenamento al cammino su sentiero e al superamento di dislivelli.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Escursione gratuita con accompagnamento di guide ambientali AIGAE. I minori devono essere accompagnati da un adulto garante e responsabile. Gli amici a quattro zampe sono benvenuti se in regola con le vaccinazioni e tenuti al guinzaglio in modo da non arrecare disturbo agli altri camminatori.

È richiesta l’iscrizione tramite email o telefono, vedi i recapiti in calce.

 

PRANZO & ACQUA

Fondamentale avere con sé una buona scorta d’acqua, almeno due litri a persona.

Ogni partecipante dovrà dotarsi di pranzo al sacco, oppure in alternativa c’è la possibilità di gustare la “Alta Cucina Appenninica” della Roulotta. Abbiamo una convenzione speciale per i partecipanti, con pacchetto che comprende:

  • piadina artigianale bio (con caciotta / falafel / prosciutto crudo locale)
  • rosina (acqua frizza all’essenza di rose)
  • caffè

Per il pranzo va fatta richiesta al momento della prenotazione.

 

EQUIPAGGIAMENTO RACCOMANDATO

Abbigliamento da escursione con pantalone lungo, scarponcini da trekking con suola scolpita (tipo Vibram), giacca antipioggia o poncho, occhiali da sole, berretto con visiera, scorta d’acqua (almeno due litri a persona). Consigliati i bastoncini da trekking e la crema solare.

In tema COVID: mascherina e gel disinfettante.

 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:

Tel. 340 2802847 (Sebastiano)
Mail info@movimentotellurico.it      

Nelle Terre Mutate con asini e muli

6 – 9 Agosto 2020: Norcia | Castelluccio | Arquata del Tronto | Accumoli | Norcia

Nelle Terre Mutate con asini e muli

Trekking someggiato e solidale nel Cuore dei Sibillini

 

A grande richiesta, dal 6 al 9 agosto torna la Marcia Solidale lungo il Cammino nelle Terre Mutate, questa volta in compagnia di asini e muli. Una spedizione nel cuore dell’Appennino ferito dal sisma partirà da Norcia il 6 agosto alla volta di Castelluccio, Arquata del Tronto e Accumoli, per rientrare nel borgo di San Benedetto domenica 9 agosto 2020.

Quattro giorni di trekking solidale e someggiato in luoghi di incantevole bellezza, lungo un percorso a forma di cuore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un nuovo itinerario che da questa estate potrà essere percorso liberamente da tutti da coloro che vorranno tornare ad apprezzare in maniera lenta e sostenibile le bellezze e i sapori dei Sibillini. La marcia è organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza, si dormirà esclusivamente in tenda ed è previsto un trasporto bagagli.

Il viaggio nasce da una proposta dalla Cooperativa La Mulattiera di Roberto Canali, guida ambientale e asinaro di lunga esperienza che gestisce una fattoria di animali a Norcia, duramente colpita dal sisma. Per Roberto “Il terremoto è stata un’esperienza da non augurare a nessuno, ma che può essere anche una grande occasione di rinascita per Norcia e per tutti i territori colpiti che sapranno accettare la sfida”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Movimento Tellurico, Ape Roma e FederTrek, con la media partnership di Legambiente, Touring Club e Movimento Lento.

 

PROGRAMMA

4 giornate di trekking con trasporto bagagli someggiato + 1 giorno di avvicinamento all’asino, per conoscere i co-protagonisti della nostra spedizione

  • Mercoledì 5 agosto (giornata opzionale): avviciniamoci all’asino, a Paganelli di Norcia.
  • Giovedì 6 agosto: Norcia – Castelluccio (15 km)
  • Venerdì 7 agosto: Castelluccio – Arquata del Tronto (17 km)
  • Sabato 8 agosto: Arquata del Tronto – Accumoli (18 km)
  • Domenica 9 agosto: Accumoli – Norcia (20 km)

 

DIFFICOLTÀ

Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 40 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia. Il trekking è someggiato, itinerante ed aperto a tutti, anche ai bambini.

Contributo: 160 € (sconto del 20% per i bambini sino a 12 anni) a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto di asini e muli per il trasporto bagagli. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.

 


Per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione da compilare:
Programma e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare


Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti a prezzo convenzionato. Possibilità di noleggio tende da campeggio con stuoino, ciascuna da 2-4 posti Costo: 15 € una persona, 10 € a persona per i congiunti che condividano una tenda in due.

Per ulteriori informazioni:

Tel. 339 451 3189 – 339 1575644
Mail: info@movimentotellurico.it