1–3 ottobre 2021: I passi per Monte Sole

I passi per Monte Sole

Un evento di
“Il cammino di Antigone”

30 settembre – 3 ottobre 2021
Bologna – Marzabotto

Fra la fine di settembre e i primi di ottobre del 1944 furono portate a termine nella zona di Monte Sole numerose stragi a danno di civili inermi, ennesimo episodio di una lunga serie che segnò tragicamente l’Appennino.

Nei giorni della ricorrenza, raggiungeremo quei luoghi con un cammino di tre giorni, partendo dal Cimitero militare polacco di Bologna, lungo sentieri che ci porteranno ad un contatto diretto con i borghi e le colline che fecero da testimoni a quelle vicende.

Abbiamo imparato come nel cammino sia più facile non solo ricordare, ma anche trovare insieme significati su scenari più ampi, anche contemporanei. Questo percorso è stato perciò pensato come evento di avvio di un nuovo progetto che vorremmo costruire insieme a chiunque si sentirà coinvolto e vorrà partecipare.

Nei giorni dal 1° al 3 ottobre 2021 vi invitiamo a camminare con noi sulle ultime tappe del Cammino di Antigone.

Programma dell’evento e iscrizioni

Da portare / Da non portare

Il Cammino di Antigone

Da Pisa a Bologna:
un cammino per la pace e il diritto dei popoli

 

«Non sono nata per condividere l’odio, ma l’amore»
(Sofocle, Antigone)

Antigone, la protagonista della tragedia di Sofocle, si oppone al decreto dello zio Creonte che impone di non seppellire Polinice, il fratello traditore, mentre a Eteocle, l’altro fratello che ha difeso Tebe, verranno tributati gli onori che spettano a un eroe. Antigone si appella ad una legge più importante, quella degli dei, che impone di seppellire i morti.

Antigone è diventata la paladina di chi difende le ragioni del diritto naturale contro le ipocrisie e le violenze delle ragioni del potere e della guerra. Un principio che riconosciamo oggi nelle parole di Vittorio Arrigoni: «Restiamo umani. A qualunque latitudine facciamo parte delle stessa comunità. Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo di questo poeta, ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità».

Movimento Tellurico propone un nuovo progetto di cammino escursionistico che leghi fra loro i luoghi più noti delle stragi nazifasciste compiute sull’Appennino tosco-emiliano a opera della XVI divisione Panzergrenadier delle SS nei confronti di anziani, donne e bambini, tra agosto e settembre 1944. Nell’immaginare questo cammino, abbiamo scelto di perseguire un duplice obiettivo:

  1. Il primo è quello di conservare la memoria di stragi che superano le stesse leggi della guerra, per quanto violente e insensate esse siano, violando il “limite di Antigone”, quello che non consente in nessun caso di esercitare violenza nei confronti di popolazioni inermi.
  2. Il secondo è quello di favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei meccanismi di manipolazione che puntano a eccitare l’odio, indicando nemici presunti, in realtà vittime sacrificali di logiche insensate. Vogliamo riflettere su come ciò sia potuto accadere: quale tipo di condizionamento, di manipolazione, abbia consentito a un uomo di non riconoscere più il proprio simile e di trasgredire le leggi «non scritte e incrollabili degli dèi… [che] non sono di oggi o di ieri, ma sempre vivono, e nessuno sa da quando apparvero».

La memoria evocata nel cammino servirà non solo a non dimenticare chi fu suo malgrado vittima della barbarie, ma anche a spingere per un impegno attivo affinché ciò non si debba ripetere mai più. Deve essere sancito a livello internazionale il divieto assoluto di rappresaglia nei confronti delle popolazioni civili: chi lo viola è automaticamente un criminale di guerra. Dovrà essere un monito per impedire che si arrivi «a questa alienazione primordiale, [nella quale] si genera l’aggressività più radicale, il desiderio della scomparsa dell’altro», come scrive Jacques Lacan.

Per cancellare quest’ombra minacciosa è necessario costruire riti civili che spingano verso una consapevolezza umana in grado di rifiutare sempre e comunque l’offesa verso persone innocenti e inermi. Questo come primo passo verso il sogno di un mondo nel quale i conflitti si risolvano con modalità che escludano sempre e comunque la guerra.

Il Cammino di Antigone vuole essere dunque un rito civile, un percorso tracciato in modo che ogni passo e ogni camminatore si facciano promotori di un futuro in cui non si debba più portare il peso di memorie così tragiche, in cui nessuna bocca rimanga serrata per paura di alzare la voce contro un potere senza umanità.

L’ipotesi è quella di costruire – insieme a tutti quelli che vorranno partecipare – un cammino che da Pisa, dalla piazza dei Miracoli, porti sino a Bologna, al Cimitero militare polacco, toccando luoghi simbolo della follia omicida quali Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole, e molti altri che purtroppo si affollano nel territorio compreso fra le due città.

Vogliamo trasformare quella che viene ricordata ancor oggi come “la marcia della morte” che attraversando Versilia e Lunigiana giunse alle porte di Bologna, in una “marcia della pace e del diritto dei popoli”. Senza se e senza ma.

17–20 giugno 2021: La Via del Nera

17 – 20 giugno 2021 Ussita | Visso | Campi | Castelluccio | Castelsantangelo sul Nera | Ussita

La Via del Nera

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un nuovo percorso per esplorare l’alta Valnerina, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Ussita il 17 giugno alla volta di Visso, Campi di Norcia e Castelluccio per raggiungere Castelsantangelo sul Nera. Un itinerario alla scoperta dei borghi più belli dell’Appennino che, dal 2016, vivono nella lunga attesa di una ricostruzione che procede lentamente, ostacolata ancor di più dalla pandemia.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la piana di Castelluccio dominata dal massiccio del Monte Vettore, l’alta Val Nerina con i borghi di Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, senza dimenticare il Monte Bove con la sua parete calcarea che ricorda le Dolomiti.

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, con la collaborazione di Legambiente, C.A.S.A di Ussita e Pro loco delle Valli Castellane per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione del centro Italia e sulla messa in sicurezza antisismica del Paese. La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere ma con posti limitati.

La marcia solidale sostiene #Castellucciapiedi, un progetto di escursionismo attivista rivolto a sensibilizzare il pubblico verso una fruizione lenta e sostenibile del Pian Grande che ogni anno, durante lo spettacolo della fioritura, viene invaso da oltre 25.000 auto giornaliere in una zona ad alta protezione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, attraverso i luoghi del Cammino nelle Terre Mutate, con la volontà di mantenere alta l’attenzione su una ricostruzione che stenta a partire. Con la nomina di Giovanni Legnini, il nuovo Commissario Straordinario per la ricostruzione, qualcosa sembra cominciare a muoversi.

Il Cammino nelle Terre Mutate è un progetto autofinanziato e basato sul volontariato che da percorso di solidarietà si attesta a essere uno dei progetti di maggiore esito realizzati nel post sisma. Un’infrastruttura verde che mette in rete oltre 140 aziende, 30 associazioni, 15 comuni, 4 regioni e due Parchi Nazionali, per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree ferite dal terremoto.

 

PROGRAMMA: 4 giornate di trekking con trasporto bagagli

  • Giovedì 17 giugno: Ussita –Visso – Campi (23 km, 999 m in salita – 1200 m in discesa)
  • Venerdì 18 giugno: Campi – Castelluccio (15 km, 1.068 m in salita – 368 m in discesa)
  • Sabato 19 giugno: Castelluccio – Castelsantangelo sul Nera (14 km, 216 m in salita – 905 m in discesa)
  • Domenica 20 giugno: Castelsantangelo sul Nera – Frontignano – Ussita (11,4 km, 604 m in salita – 608 m in discesa)

DIFFICOLTÀ: Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 30 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia.

Contributo: 115 € a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto mezzo di trasporto bagagli ed eventuali persone in difficoltà. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni. Le spese di vitto e alloggio non sono incluse e sono a carico dei partecipanti.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.

Per informazioni dettagliate e il modulo di iscrizione da compilare:
Informazioni e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare

Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti dormire in agriturismi e B&B con posti limitati.

Per maggiori informazioni:

Tel. 347 065 9191
Mail info@movimentotellurico.it

Memorie della Gotica

Domenica 12 luglio 2020
Parco storico di Monte Sole – Marzabotto (BO)

 Memorie della Gotica
Escursione attraverso i luoghi degli eccidi nazifascisti

Un itinerario all’interno del Parco storico di Monte Sole, dove si intrecciano molte storie: il memoriale della Seconda Guerra Mondiale, le tracce della civiltà etrusca, le orme del lupo appenninico. Il parco regionale storico di Monte Sole è un’area naturale protetta compresa tra i fiumi Reno e Setta; luogo del tremendo eccidio per mano dei militi nazi-fascisti nel 1944. L’istituzione di questa area protetta, oltre che la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, ha come scopo il mantenere viva la memoria e diffondere una cultura di pace, rivolgendosi soprattutto alle giovani generazioni.

 

PROGRAMMA

12 luglio, domenica – 9:30-16:00 / Territorio del Comune di Marzabotto (BO)

Percorso: Pian di Venola – Sperticano – Parco Monte Sole.

Ritrovo h 9:30 nel parcheggio di fronte alla stazione FS di Pian di Venola (Marzabotto – BO), in corrispondenza dell’Island Cafè, Via Porrettana Sud, 36.

Sosta pranzo nei prati circostanti il Centro Visite il Poggiolo (Via San Martino, 25 – Marzabotto)

Rientro a Pian di Venola previsto per le 16:00.

 

DATI TECNICI DEL PERCORSO

Lunghezza complessiva: km 12
Dislivello: 390 mt
Tempo di percorrenza: circa 7 ore comprese le pause

Si tratta di un’escursione non particolarmente impegnativa, ma è richiesto un minimo di allenamento al cammino su sentiero e al superamento di dislivelli.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Escursione gratuita con accompagnamento di guide ambientali AIGAE. I minori devono essere accompagnati da un adulto garante e responsabile. Gli amici a quattro zampe sono benvenuti se in regola con le vaccinazioni e tenuti al guinzaglio in modo da non arrecare disturbo agli altri camminatori.

È richiesta l’iscrizione tramite email o telefono, vedi i recapiti in calce.

 

PRANZO & ACQUA

Fondamentale avere con sé una buona scorta d’acqua, almeno due litri a persona.

Ogni partecipante dovrà dotarsi di pranzo al sacco, oppure in alternativa c’è la possibilità di gustare la “Alta Cucina Appenninica” della Roulotta. Abbiamo una convenzione speciale per i partecipanti, con pacchetto che comprende:

  • piadina artigianale bio (con caciotta / falafel / prosciutto crudo locale)
  • rosina (acqua frizza all’essenza di rose)
  • caffè

Per il pranzo va fatta richiesta al momento della prenotazione.

 

EQUIPAGGIAMENTO RACCOMANDATO

Abbigliamento da escursione con pantalone lungo, scarponcini da trekking con suola scolpita (tipo Vibram), giacca antipioggia o poncho, occhiali da sole, berretto con visiera, scorta d’acqua (almeno due litri a persona). Consigliati i bastoncini da trekking e la crema solare.

In tema COVID: mascherina e gel disinfettante.

 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:

Tel. 340 2802847 (Sebastiano)
Mail info@movimentotellurico.it      

Nelle Terre Mutate con asini e muli

6 – 9 Agosto 2020: Norcia | Castelluccio | Arquata del Tronto | Accumoli | Norcia

Nelle Terre Mutate con asini e muli

Trekking someggiato e solidale nel Cuore dei Sibillini

 

A grande richiesta, dal 6 al 9 agosto torna la Marcia Solidale lungo il Cammino nelle Terre Mutate, questa volta in compagnia di asini e muli. Una spedizione nel cuore dell’Appennino ferito dal sisma partirà da Norcia il 6 agosto alla volta di Castelluccio, Arquata del Tronto e Accumoli, per rientrare nel borgo di San Benedetto domenica 9 agosto 2020.

Quattro giorni di trekking solidale e someggiato in luoghi di incantevole bellezza, lungo un percorso a forma di cuore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un nuovo itinerario che da questa estate potrà essere percorso liberamente da tutti da coloro che vorranno tornare ad apprezzare in maniera lenta e sostenibile le bellezze e i sapori dei Sibillini. La marcia è organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza, si dormirà esclusivamente in tenda ed è previsto un trasporto bagagli.

Il viaggio nasce da una proposta dalla Cooperativa La Mulattiera di Roberto Canali, guida ambientale e asinaro di lunga esperienza che gestisce una fattoria di animali a Norcia, duramente colpita dal sisma. Per Roberto “Il terremoto è stata un’esperienza da non augurare a nessuno, ma che può essere anche una grande occasione di rinascita per Norcia e per tutti i territori colpiti che sapranno accettare la sfida”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Movimento Tellurico, Ape Roma e FederTrek, con la media partnership di Legambiente, Touring Club e Movimento Lento.

 

PROGRAMMA

4 giornate di trekking con trasporto bagagli someggiato + 1 giorno di avvicinamento all’asino, per conoscere i co-protagonisti della nostra spedizione

  • Mercoledì 5 agosto (giornata opzionale): avviciniamoci all’asino, a Paganelli di Norcia.
  • Giovedì 6 agosto: Norcia – Castelluccio (15 km)
  • Venerdì 7 agosto: Castelluccio – Arquata del Tronto (17 km)
  • Sabato 8 agosto: Arquata del Tronto – Accumoli (18 km)
  • Domenica 9 agosto: Accumoli – Norcia (20 km)

 

DIFFICOLTÀ

Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 40 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia. Il trekking è someggiato, itinerante ed aperto a tutti, anche ai bambini.

Contributo: 160 € (sconto del 20% per i bambini sino a 12 anni) a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto di asini e muli per il trasporto bagagli. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.

 


Per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione da compilare:
Programma e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare


Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti a prezzo convenzionato. Possibilità di noleggio tende da campeggio con stuoino, ciascuna da 2-4 posti Costo: 15 € una persona, 10 € a persona per i congiunti che condividano una tenda in due.

Per ulteriori informazioni:

Tel. 339 451 3189 – 339 1575644
Mail: info@movimentotellurico.it

Marcia Solidale 2020: Il Cuore dei Sibillini

23 – 26 luglio 2020 Norcia | Castelluccio | Arquata del Tronto | Accumoli | Norcia

Il Cuore dei Sibillini

Una nuova marcia solidale nelle Terre Mutate dal sisma
IX edizione

Torna la Marcia Solidale nelle Terre Mutate, un cammino a forma di cuore nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La marcia partirà da Norcia il 23 luglio alla volta di Castelluccio, Arquata del Tronto e Accumoli, i luoghi epicentrali del terremoto del 2016 i cui segni di distruzione sono ancora ben visibili, in attesa di una problematica e lunga ricostruzione.

Quattro giorni di cammino in luoghi di incantevole bellezza: la piana di Castelluccio dominata dal massiccio del Monte Vettore, la Piana di Santa Scolastica, la rigogliosa valle del Fiume Tronto, i Pantani di Accumoli e l’affaccio sui vicini monti della Laga.

Il viaggio-evento è organizzato da Movimento Tellurico, Ape Roma e Federtrek per mantenere alta l’attenzione sul problema ricostruzione e sulla messa in sicurezza antisismica del territorio che riguarda quasi tutta Italia. La marcia viene organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza. Sarà a disposizione un servizio di trasporto bagagli e si potrà dormire in tenda o in strutture predisposte ad accogliere ma con posti limitati.

A piedi e con rispetto nel Cuore dell’Appennino, lungo il Cammino nelle Terre Mutate, un progetto di turismo lento nato dal basso, grazie alla partecipazione delle comunità locali e dei tanti volontari che lavorano insieme nello sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile. “In due anni sono già partiti circa 1000 camminatori, provenienti da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero, per vedere con i propri occhi gli effetti di un sisma e conoscere le tante storie di amore e attaccamento alla terra” afferma Enrico Sgarella Presidente di Movimento Tellurico, che da 9 anni organizza marce di solidarietà nell’appennino ferito dai terremoti.

Il Cammino nelle Terre Mutate è un progetto autofinanziato e basato sul volontariato che da percorso di solidarietà si attesta a essere uno dei progetti di maggiore esito realizzati nel post sisma. Un’infrastruttura verde che mette in rete oltre 140 aziende, 30 associazioni, 15 comuni, 4 regioni e due Parchi Nazionali, per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree ferite dal terremoto.

Il Cuore dei Sibillini è un nuovo itinerario ad anello che da questa estate potrà essere percorso liberamente da tutti da coloro che vorranno tornare ad apprezzare in maniera lenta e sostenibile le bellezze e i sapori dei Sibillini.

 

PROGRAMMA: 4 giornate di trekking con trasporto bagagli

  • Giovedì 23 luglio: Norcia – Castelluccio (15 km)
  • Venerdì 24 luglio: Castelluccio – Arquata del Tronto (17 km)
  • Sabato 25 luglio: Arquata del Tronto – Accumoli (18 km)
  • Domenica 26 luglio: Accumoli – Norcia (20 km)

DIFFICOLTÀ: Il cammino in alcune tappe è mediamente impegnativo. Data la lunghezza e i dislivelli è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero limitato: massimo 30 partecipanti, è prevista la partecipazione a minimo 3 giorni di cammino partendo da Norcia.

Contributo: 115 € a copertura delle spese organizzative, guide escursionistiche, supporto mezzo di trasporto bagagli ed eventuali persone in difficoltà. La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni.

N.B. Il ricavato, al netto delle spese organizzative, andrà a favore delle spese di mantenimento e cura del Cammino nelle Terre Mutate.


Per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione da compilare:
Programma e Iscrizioni

Per prepararsi al meglio alla partenza:
Prima di partire / Da portare


Le spese di vitto sono a carico dei partecipanti. Pernotteremo in tenda (necessario sacco a pelo pesante, materassino e spirito di adattamento). Possibilità di cenare in ristoranti dormire in agriturismi e B&B con posti limitati.

Per maggiori informazioni:

Tel. 339 1575644
Mail info@movimentotellurico.it

30 aprile – 3 maggio 2020: In Cammino per Camerino

IN CAMMINO PER CAMERINO 2020 – IV EDIZIONE
30 Aprile – 3 Maggio

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Prende il via la quarta edizione di “In Cammino per Camerino, una marcia solidale nelle Terre Mutate” per tornare a camminare insieme nell’entroterra maceratese duramente colpito dal sisma del 2016.

Quattro giorni di cammino lungo un itinerario ad anello che si interseca con i più importanti cammini che attraversano le Marche: il Cammino nelle Terre Mutate, Italia Coast to Coast, il Cammino Francescano della Marca e la Via Lauretana.

In Cammino per Camerino è un movimento nato dal basso che vuole far conoscere la bellezza e le ferite del fragile entroterra marchigiano. Lo faremo con una marcia solidale che intende mantenere alta l’attenzione su un problema che per chi non vive in quelle terre sembra oramai superato, ma che invece è fortemente sentito dalla gente che, nonostante tutto, ha deciso di rimanere.

Camminando andremo alla riscoperta di luoghi ricchi di suggestione a contatto diretto con le comunità locali e un ambiente naturale di straordinario pregio, portando un contributo concreto alle micro economie locali.

Vi aspettiamo numerosi: la presenza di tutti noi diventa di fondamentale importanza per la rinascita di questo territorio.

Clicca qui per il programma delle 4 giornate di cammino e per tutte le informazioni utili per iscriversi all’evento.

Costi di partecipazione

4 tappe: € 100

La quota include la copertura assicurativa per RC e infortuni e la t-shirt dell’evento.
Il ricavato andrà interamente a sostegno delle attività per il rilancio del territorio.

Contatti

Per avere tutte le informazioni necessarie, potete contattarci ai seguenti recapiti:

Email: camminopercamerino@gmail.com
Tel: 371 1661870 – 339 4748738 (dopo le ore 17)

Difficoltà

Il cammino non prevede grandi difficoltà ma le singole tappe sono lunghe, è richiesto allenamento a camminare per più giorni consecutivi, condizione a cui molti non sono abituati.

Il percorso

Cammineremo lungo un percorso ad anello di circa 80 km che partirà da San Severino Marche e toccherà i paesi di Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Caldarola, Pievefavera, Valfornace, Camerino.

Percorreremo sentieri lungo i boschi, strade di campagna, gole e, in prossimità dei paesi, alcuni tratti di strade asfaltate.

Camminata urbana 25 aprile 2018

 

Il 25 Aprile, anniversario della Liberazione, proponiamo una camminata urbana per raggiungere il Villaggio per la Terra allestito a Villa Borghese per l’Earth Day 2018 collegando fra loro due temi apparentemente lontani:

• Il primo è quello della lotta di Liberazione a Roma. Racconteremo di Ugo Forno, ragazzo di 13 anni che difese il ponte Salario a costo della propria vita per impedire che i tedeschi in ritirata il 5 giugno del 1944 lo distruggessero.
• Il secondo è quello della bellezza nascosta di un bosco di Cedri dell’Himalaya che inaspettatamente accoglie i visitatori su Monte Antenne, all’interno di villa Ada (e proprio in questo parco, a Villa Savoia, fu arrestato Mussolini al termine della drammatica seduta del Gran Consiglio del 24/25 luglio 1943).
Sarà anche un’occasione per saperne di più sul destino del Forte di Monte Antenne dopo quasi 70 anni di abbandono, poiché il 31 gennaio scorso è scaduto il termine del bando comunale per la presentazione di progetti di recupero.

La partecipazione è gratuita e non occorre iscrizione.
Contributo libero a favore del progetto di Movimento Tellurico del Cammino nelle Terre Mutate.

#iocitengoincammino

Appuntamento: ore 8:30, Ponte Vecchio Nomentano
Partenza: ore 9:00
Arrivo: ore 15:00 al Villaggio per la Terra di Villa Borghese, allestito per l’Earth Day 2018
Ore 15:00: presentazione del progetto per la costruzione del Cammino nelle Terre Mutate
Lunghezza: circa 12 km
Durata: 6 ore (compresa sosta pranzo al sacco)

Info: 339 228 7563 oppure movimentotellurico@gmail.com

IL PERCORSO:
Ponte Vecchio Nomentano · Villa Ada (ingresso lato laghetto) · Monte Antenne · Villa Ada (Villa Savoia) · Via Panama (sosta pranzo) · Villa Borghese (Bioparco) · Villaggio per la Terra (Viale Goethe – Galoppatoio Villa Borghese)

Camminata urbana per M’illumino di Meno 2018

Quest’anno M’illumino di Meno è dedicato al camminare.
Un passo è una piccola cosa. Ma unendo i passi di molti si può arrivare alla
Luna
.

Sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.
Entro il 23 febbraio 2018, giorno di M’illumino di Meno quattordicesima edizione, vogliamo simbolicamente raggiungere la luna a piedi e sono 555 milioni di passi: abbiamo dunque bisogno del contributo di tutti.

Movimento Tellurico, in collaborazione con FederTrek, propone una camminata urbana di circa 6 km e durata stimata di 2 ore, comprese soste per alcuni interventi di riflessione.

Camminando con le nostre lampade frontali a basso consumo o ricaricabili a manovella, saremo come uno sciame di lucciole umane mentre attraverseremo punti simbolici della città parlando di risparmio energetico, inteso in senso lato: dal costo dei carburanti che inquinano l’aria per trasportare acqua minerale dall’estremo Nord fino in Sicilia o dal Sud in Piemonte, agli imballi sovrabbondanti utilizzati per le merci in vendita nei supermercati.

Rifletteremo insieme sugli infiniti sprechi di una società consumistica che per sopravvivere ha la primaria necessità di distruggere beni e persone soltanto per replicare se stessa.

Parleremo anche delle 4 R: Riduci, Riusa, Ricicla, Recupera.

 

Programma e itinerario

Appuntamento: venerdì 23 febbraio | Roma, Piazzale Ostiense | Ore 19:30

Passeremo alla Città Eco-Solidale per parlare di riuso, alla Città dell’altra Economia e alla sua Ciclofficina, attraverseremo l’ex Mattatoio di Testaccio per parlare degli infiniti sprechi degli allevamenti intensivi, per poi raggiungere Via della Luce a Trastevere e salire al Gianicolo per vedere i monumenti di Roma oscurati… o meglio: visibili sotto una luce diversa.

Invitiamo tutti a portare con sé una piccola lampada frontale!

Per info e prenotazioni: movimentotellurico@gmail.com| 347 065 9191 (Cecilia)

La partecipazione alla camminata è gratuita. Saranno solo raccolti contributi liberi a sostegno del nuovo progetto di Movimento Tellurico in collaborazione con APE e FederTrek: il Cammino nelle Terre Mutate, itinerario escursionistico nei territori colpiti dai terremoti, come forma di sostegno alla ripresa delle comunità montane per mezzo del turismo lento.